Locatelli: "Felice del rinnovo. Non mi sono mai visto lontano dalla Juve"

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Oggi alle 14:15News Calcio
di Redazione
La conferenza stampa di Manuel Locatelli, capitano della Juventus, alla vigilia del match contro il Bologna, in programma domenica 19 aprile alle 20:45

Grande gioia in casa Juventus dopo il rinnovo anche del capitano bianconero, come ha spiegato lo stesso Manuel Locatelli: "Non mi sono mai visto lontano da qui anche nei momenti in cui dovevo fare meglio. Nella mia testa dovevo dimostrare la persona e il giocatore che ero. Questo è un momento felicissimo, è l'ennesimo sogno che realizzo, di cui provo una grandissima responsabilità, perché devo ripagare la fiducia di tutti".

I bianconeri intanto stanno preparando la prossima sfida. Domenica 19 aprile all'Allianz Stadium ospiteranno il Bologna. "In questo periodo tutte le partite diventano fondamentali. Dobbiamo pensare solo a noi e ci siamo preparati per vincere la partita. Dovremo tornare a vincere a breve, è quello che ci aspettiamo tutti", ha continuato. E poi il ricordo di Alexander Manninger: "Purtorppo è successa questa tragedia. Mi hanno parlato benissimo di lui, era una grande persona. Lo ricorderemo sempre con affetto. Lo ricorderemo domani e rimarrà nei cuori di tutti i tifosi bianconeri".

SUL RINNOVO -  Tanti i messaggi dopo il rinnovo del capitano bianconero ma uno è rimasto ben impresso nella sua mente"Ho ricevuto tanto affetto ed è stato tanto bello. Se devo citare un messaggio cito Pessotto che è una persona fantastica. Mi ha detto che i momenti che ho passato mi hanno fatto diventare l'uomo e il giocatore che sono adesso. Mi porto questo messaggio nel cuore".

E anche in mezzo ai momenti bui, bisogna sempre trovare la luce. "La cosa più importante che ho imparato è reagire. Ho vissuto dei momenti difficili qui quando la gente fischiava e mi criticava. Io però ero sempre disponibile, mi sono messo in discussione e mi sono fatto domande". Dopo il salto nel passato, Locatelli ha parlato di futuro: "Uno dei miei sogni è alzare un trofeo con la maglia che amo. In questi anni abbiamo cambiato tanti giocatori e probabilmente qualche mano ce la potrà dare il mercato ma ci deve pensare la società. Sono passati tanti giocatori forti di qui e ce ne sono anche adesso. Forse in questi anni abbiamo pagato delle inesperienze. Ma la cosa importante è avere un progetto solido. Questo è quello da cui dobbiamo ripartire".

SUL RAPPORTO CON SPALLETTI - Un grande rapporto anche con l'allenatore bianconero, che come ha spiegato Locatelli gli ha dato fiducia fin da subito. "Quando eravamo in Nazionale, non ci conoscevamo tanto bene. Quando è arrivato mi sono messo a sua disposizione, era l'unica cosa da fare, e la cosa importante per me è stata che lui mi ha parlato il primo giorno. Ci siamo parlati nel suo ufficio ed è stato bello che mi ha detto che apprezzava quello che facevo alla Juve, che mi chiedeva cose diverse, ma mi ha mostrato subito fiducia".

E poi il ricordo dell'esclusione dai Mondiali con l'Italia. Dopo il ritorno dalla Nazionale, Spalletti ha rincuorato i suoi giocatori spiegando che bisognava andare avanti. "Sicuramente ci sono state settimane migliori, quando siamo tornati il mister ha parlato subito a noi italiani. Chiaramente era dispiaciuto, sapeva cosa stavamo provando, ma che andava messo da parte per raggiungere l'obiettivo nostro che è la Champions. Noi abbiamo cercato di far quello, focalizzarci sul club per raggiungere la Champions".

SULLA SQUADRA - In casa Juve però bisogna tornare a vincere e raggiungere gli obiettivi dstabiliti con la giusta mentalità: "In questi anni sono cambiate tante cose. Bisogna capire quali sono le difficoltà. Non so dire il perché non abbiamo avuto questa forza qua, forse noi giocatori non siamo stati così decisivi in alcuni momenti".

Per poi concludere con un sorriso: "Un anno alla Juve sono 7 anni da un'altra parte (ride, ndr). Sarebbe bellissimo fare altri anni qui ma pensare al futuro ora non ha senso. L'importante è cosa uno fa in campo, quanto uno riesce a dare. La cosa bella è avere un grande gruppo, è bello condividere tutto con loro".