Pisa, Hiljemark: "I risultati non ci sono, ma devo provare a essere positivo"
"I risultati sono negativi, ne sono estremamente consapevole, ma devo provare a essere positivo". Così Oscar Hiljemark ha commentato, nella conferenza stampa della vigilia della sfida del Pisa contro il Genoa, il momento che la sta vivendo la squadra nerazzurra. "Come persona sono abituato a pensare positivo. Ma lo so, la situazione è difficile".
IL MOMENTO DEL PISA - Il Pisa è ultimo in classifica, a pari merito con il Verona, con appena 18 punti totalizzati in 32 partite. Nelle nove partite della gestione dell'allenatore svedese, la squadra nerazzurra ha collezionato un pareggio (con il Verona), una vittoria (con il Cagliari) e sette sconfitte. "Le cose da migliorare sono molte, lo so. I risultati non ci sono. Quando sono arrivato la squadra aveva vinto una volta in ventitré partite, ora una volta in nove da quando ci sono io. La situazione non va bene. Abbiamo fatto tanti errori, sprecando anche situazioni positive che abbiamo creato".
COME DEVE REAGIRE LA SQUADRA - Oscar Hiljemark ha quindi parlato di cosa si aspetta della squadra: " La salvezza è molto difficile, ma ancora possibile. La squadra deve giocare per qualcosa che va oltre ai tre punti, ma farlo per i tifosi, per la famiglia. Questa situazione è molto difficile. Ho visto però una squadra viva. L'ha detto anche De Rossi: la squadra non ha mollato". Non sarà, però, un'ultima spiaggia: "No, non sappiamo come sarà la classifica dopo questo turno, vedremo".
SCONTRO CON IL PASSATO - Il Pisa sfiderà il Genoa, una partita speciale per Hiljemark, il quale, da calciatore, ha vestito 47 volte la maglia rossoblù: "Sarà una partita speciale per me, avendo giocato lì tanti anni. Non c'è più nessuno ora di quando ci giocavo io. Loro hanno fatto molto bene in questa stagione. Mi piace Genova come città, ma ora voglio vincere e prendere tre punti".
ILING-JUNIOR E LORRAN NON CONVOCATI - Non saranno ancora persenti nella lista dei convocati, oltre agli infortunati Marin e Denoon, Iling-Junior e Lorran: "E' una scelta tecnica. Tutti dobbiamo trovare un'intensità alta di allenamento. Non ci saranno nemmeno domani".