Lukaku: "Ho giocato 64 minuti in stagione. Essere al Mondiale è un miracolo"

Lukaku: "Ho giocato 64 minuti in stagione. Essere al Mondiale è un miracolo"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:30News Calcio
di Alessandro Neve
Le parole di Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, dopo l'ultima amichevole con il Belgio, prima dell'inizio del Mondiale.

"Non pensavo di poter essere paziente, ma non mi sto mettendo pressione. Sarebbe inutile. Devo procedere un passo alla volta. Sono semplicemente felice di essere in squadra. In qualsiasi altro Paese non sarei stato convocato dopo 64 minuti di gioco in una stagione, quindi il fatto di essere qui è un miracolo". Così Romelu Lukaku al sito belga Het Nieuwsblad dopo l'ultima amichevole del Belgio, vinta per 5-0 contro la Tunisia.

Il belga, che ha raccontato la sorpresa della convocazione, ha anche aggiunto dichiarando l'obiettivo: "Ogni giocatore ha il suo ruolo nella nostra squadra e ognuno sa cosa deve fare per garantire il successo del Belgio. Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Ne ho parlato molto bene con l'allenatore due mesi fa".

LE LACRIME PER IL PADRE - Nella giornata di ieri, sabato 6 giugno, il padre di Lukaku, scomparso lo scorso settembre, avrebbe compiuto gli anni. Per il belga non è stata una partita e una giornata come le altre: "È stata una partita più emozionante perché era il compleanno di mio padre. Ero molto emozionato in panchina, e a volte le emozioni sono venute a galla. Ma non ho pianto, quindi va bene".