Macron condanna gli scontri di Parigi: "Episodi inqualificabili"

Macron condanna gli scontri di Parigi: "Episodi inqualificabili"
Ieri alle 23:03News Calcio
di Gianluca Monaco
Il presidente della Francia Emmanuel Macron ha condannato gli scontri della scorsa notte a Parigi dopo la vittoria del PSG in finale di Champions League

"Non vogliamo più vedere tutto questo", ha ammesso Emmanuel Macron, presidente della Francia, in riferimento agli scontri che hanno avuto luogo a Parigi dopo la vittoria del PSG in finale di Champions League. Dopo il successo della squadra di Luis Enrique, infatti, la capitale francese è stata teatro di una vera e propria guerriglia urbana, che ha visto, oltre a 800 persone fermate, anche un morto e quasi 300 feriti tra agenti e partecipanti alla festa, di cui otto gravi e uno in coma.

Macron ha definito "inqualificabili" gli episodi verificatisi sia a Parigi sia in altre città francesi. Per il presidente: "Questo non è sport, non è calcio. Ringrazio i nostri polizioti e i nostri gendarmi, e annuncio che saremo intransigenti con quelli che sono stati fermati. Ne abbiamo abbastanza di queste cose". 

IL GIORNO DOPO - Nella giornata successiva alla finale, il PSG ha festeggiato la vittoria della Champions League in città sotto la Torre Eiffel. La squadra, insieme al presidente Al-Khelaifi, è atterrata a Parigi nel pomeriggio, e ha poi mostrato la coppa davanti a decine di migliaia di tifosi a Champ de Mars.