Italia, Mancini: "Vogliamo giocare bene sin da subito. Le sensazioni sono sempre positive"

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Roberto Mancini, Italia
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Oggi alle 19:45News Calcio
di Redazione
Le parole in diretta del CT della Nazionale italiana, Roberto Mancini, alla vigilia della gara contro il Belgio valida per la Nations League

Alla vigilia della Italia-Belgio, Roberto Mancini ha presentato in conferenza stampa la partita dell’Olimpico, soffermandosi anche sulle condizioni dei giocatori, sui tanti giovani presenti nel gruppo e sulle scelte di formazione: "Le sensazioni sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portare i tifosi dalla nostra parte”, ha spiegato il commissario tecnico a poco più di 24 ore dal suo secondo esordio da commissario tecnico

L’obiettivo è chiaro: partire subito con il piede giusto nonostante il poco tempo a disposizione per preparare la gara. “Vogliamo giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l’unica medicina”.

LE CONDIZIONI DI TONALI -  Uno dei temi affrontati da Mancini riguarda le condizioni di Sandro Tonali. Il centrocampista aveva accusato un problema, ma il ct ha rassicurato sulle sue condizioni: “Aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene”.

Mancini ha poi sottolineato come il centrocampo azzurro abbia caratteristiche differenti rispetto al passato: “Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti”.

SITUAZIONE TRESOLDI - Spazio anche alla situazione di Luca Tresoldi, giovane attaccante con doppia possibilità tra Italia e Germania. Mancini ha raccontato il confronto avuto con il giocatore: “Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all’allenatore dell’Under 21 per fare la fase finale dell’Europeo a giugno”.

Il ct ha poi scherzato sulla possibilità che il giocatore scelga in futuro la Nazionale italiana: “Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco”.

CREDERE NEI GIOVANI - Sono diversi i giovani aggregati al gruppo azzurro, con nove calciatori alla prima esperienza con la Nazionale maggiore. Un percorso che, secondo Mancini, deve necessariamente passare anche attraverso gli errori: “Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all’inizio”.

Il commissario tecnico ha citato anche due esempi importanti della storia recente della Nazionale: “Gigio quando ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità”.

SU ROMANO - Tra i giocatori osservati da vicino c’è anche Romano, che ha convinto lo staff dopo la prima giornata: “Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale”.

LA NATIONS LEAGUE - Mancini ha parlato degli obiettivi in Nations League, sottolineando la volontà di arrivare fino in fondo: “Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l’Olanda era una finale per il terzo posto e l’obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo”.

Per quanto riguarda la formazione contro il Belgio, il ct ha spiegato che le scelte sono ormai quasi definite: “Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina”.