Mancini si smarca dal caso Manchester City: "Non mi riguarda, è un problema loro"
Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Francia allo Stade de France, Roberto Mancini ha affrontato la questione legata allo scandalo finanziario che ha recentemente travolto il Manchester City. Come riportato dall'agenzia Associated Press, l'attuale commissario tecnico azzurro, alla guida dei Citizens dal 2009 al 2013, ha preso nettamente le distanze dalle indagini.
LE DICHIARAZIONI DEL CT AZZURRO - Interrogato su possibili preoccupazioni per un suo eventuale coinvolgimento nella vicenda, Mancini ha tagliato corto: "No. Ne ho già parlato l'altra sera. Non è una cosa che mi riguarda. È un problema del City, purtroppo". Parole nette, arrivate nella serata di giovedì a Parigi, che seguono le dichiarazioni rilasciate lo scorso fine settimana in Turchia, quando Mancini era sembrato ammettere l'esistenza di un "doppio contratto" durante i suoi anni a Manchester.
LE ACCUSE AL CLUB E IL "DOPPIO CONTRATTO" - Tra i numerosi capi d'accusa mossi al club inglese c'è la presunta omissione di dettagli accurati sui pagamenti destinati a giocatori e allenatori tra le stagioni 2009-10 e 2017-18. Nello specifico della posizione di Mancini, il caso affonda le radici nelle rivelazioni del 2018 del magazine tedesco Der Spiegel, che pubblicò documenti secondo cui l'allenatore avrebbe raddoppiato il suo stipendio base (all'epoca 1,45 milioni di sterline) attraverso un incarico di consulenza per una squadra di Abu Dhabi.