Juventus, Neto ritrova il mondo bianconero: "Un cambiamento impressionante, sono tornato a casa"
Norberto Neto riassapora l'universo Juventus. A margine dell'amichevole disputata contro la Cremonese, il portiere brasiliano ha affidato a Sky Sport le sensazioni legate al suo ritorno in bianconero, raccontando i retroscena della trattativa e il primo impatto con la nuova realtà del club.
LA CHIAMATA E IL RITORNO A "CASA" - L'opportunità di tornare a Torino è arrivata in un momento di inattesa tranquillità per il giocatore, lontano dalle frenesie del mercato. "Per la prima volta nella mia vita mi stavo godendo la famiglia e stavo trovando tempo per me stesso - ha raccontato Neto - Quando è arrivata la chiamata stavo guardando la Coppa Davis tra Brasile e Svizzera. In quei casi c'è poco da pensare: se hai la possibilità di tornare in un posto che conosci, hai bisogno di meno tempo per adattarti. Sono tornato a casa". L'ambientamento procede ora nel migliore dei modi: il portiere ha spiegato di aver svolto una prima settimana di lavoro personalizzato, sottolineando di essersi divertito e di trovarsi molto bene in tutte le sessioni.
Sul momento della Juventus: "I cambiamenti? Sono e dinaniche del calcio, bisogna pensare al momento. I giocatori ci sono, sono veramente forti e di qualità importante. Per me possiamo trovare i risultati a cui la Juve è abituata, i contesti sono cambiati ma sono cose che succedono. Tutti vogliamo vincere, qua si possono fare cose veramente importanti".
LA NUOVA JUVENTUS E IL RAPPORTO COL MISTER - Rispetto alla sua precedente esperienza in Piemonte, il brasiliano ha trovato una società profondamente rinnovata dal punto di vista infrastrutturale. "Prima ci allenavamo a Vinovo - ha ricordato - Avevo sentito tanti amici rimasti qua e sapevo dei cambiamenti, ma viverli in prima persona è impressionante. Quello che hanno fatto è spettacolare, vanno fatti veramente i complimenti alla società. Chiellini? Ero con lui a guardare la partita, è molto bello essere in un ambiente dove già conosci le persone. Lui in questo ruolo aiutando la società è veramente importante".
Un ritorno in Serie A che Neto meditava già da qualche anno, con la ferma consapevolezza di poter offrire un contributo diverso grazie alla mentalità e alla maturità acquisite nel corso della carriera. L'impatto con il nuovo allenatore, infine, ha confermato in pieno le ottime aspettative della vigilia: "Non avevo mai lavorato col mister, ma nel calcio ci sono tanti amici e me ne avevano già parlato. L'impatto iniziale è stato molto positivo".