Mastantuono: "Voglio giocare con continuità. La Fiorentina è il posto migliore per me"

Mastantuono: "Voglio giocare con continuità. La Fiorentina è il posto migliore per me"TUTTOmercatoWEB.com
Franco Mastantuono
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 09:30News Calcio
di Redazione
Franco Mastantuono è stato intervistato a La Gazzetta dello Sport e ha raccontato la scelta della Fiorentina e gli obiettivi della stagione

Franco Mastantuono, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha raccontato le sensazioni provate quando è arrivata la chiamata della Fiorentina: "Quando mi hanno chiamato da Firenze ho pensato alla Serie A, un campionato competitivo che mi attrae da sempre, all’importanza del club e ai tanti argentini che qui hanno fatto la storia: tutti mi hanno parlato benissimo di Firenze".

Dopo una stagione al Real Madrid, infatti, il giocatore argentino è arrivato in Serie A in prestito alla Fiorentina.

GLI OBIETTIVI - Sugli obiettivi di questa nuova esperienza Mastantuono ha spiegato: "Da questa esperienza mi aspetto di giocare con continuità, crescere e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Conosciamo il nostro valore, siamo giovani e con grande qualità. La squadra è forte e sappiamo che lavorando e migliorando ogni giorno possiamo toglierci delle soddisfazioni. De Gea e gli altri ci mettono l’esperienza, noi abbiamo entusiasmo e fame".

Ha poi spiegato la scelta: "L’Europa non era una discriminante, ho dato priorità alle prospettive. La Fiorentina punta sui giovani e sulla qualità, è il posto migliore dove poter esprimere la mia idea di calcio".

LE PRIME GIORNATE - L'argentino è intervenuto anche sulle difficoltà dell'inizio campionato. La Fiorentina ha infatti iniziato la stagione con due sconfitte contro Roma e Frosinone. "Abbiamo tanti giocatori nuovi e dobbiamo trovare gli equilibri. Io però ho molta fiducia, nella squadra e in Grosso. Ho scelto la Fiorentina anche per lui: quando mi ha chiamato ho capito che il suo progetto era perfetto per me".

IL REAL MADRID - Mastantuono ha poi parlato del rapporto con Mourinho e dell'esperienza al Real Madrid: "Mourinho è un grande tecnico, mi ha colpito per l’energia che trasmette. Quando ci siamo parlati non avevo ancora scelto Firenze ma mi ha consigliato bene. Con lui e col Real abbiamo deciso che andare a giocare fosse la scelta migliore".

Sui compagni incontrati a Madrid ha raccontato: "Mbappé è un fenomeno, Bellingham è fortissimo e mi dava tanti consigli, Brahim Diaz ha una tecnica pazzesca. Al Real ho giocato 35 partite, non sono poche alla mia età. È stato un anno di grandi cambiamenti, col trasferimento in Europa, e un’esperienza molto positiva".

MESSI E LA NAZIONALE ARGENTINA - Infine, si è espresso sui suoi connazionali e della Nazionale argentina: "Messi è unico e il migliore di tutti, giocare con lui in nazionale è stato un privilegio ed è triste che abbia lasciato la Seleccion. Ammiro Di Maria e Dybala: Paulo gioca nella mia posizione ma è assurdo paragonarmi a calciatori che hanno avuto una carriera straordinaria. Con Dybala ho un ottimo rapporto, durante le vacanze abbiamo giocato a padel in Argentina. E non vedo l’ora di affrontare Lautaro e l’Inter".

Sulla possibilità di tornare a vestire la maglia dell'Argentina ha concluso: "La maglia dell’Argentina è la più bella di tutte e io spero di tornare a indossarla presto, ma perché accada devo lavorare tanto, allenarmi e giocare".