Mbappé, doppietta con vista Pallone d'Oro: il Clásico torna al Real Madrid
Alla vigilia della premiazione del Pallone d'Oro, Kylian Mbappé ha deciso di prendersi ancora una volta la scena. Certo, le votazioni sono chiuse da settimane, ma il francese non ha smesso di mandare segnali. Anzi, ha continuato a fare quello che sa fare meglio: stupire. E non solo in campo. Dopo aver seguito in televisione la scorsa edizione, infatti, domani si presenterà al London Palladium Theatre insieme agli altri candidati. "Il boicottaggio è finito", ha scritto negli ultimi giorni L'Équipe, facendo riferimento a quanto accaduto nelle ultime due edizioni. Dal 2024, il Real Madrid non aveva permesso ai propri giocatori di prendere parte a una cerimonia "dove non vengono rispettati".
Adesso, però, è arrivato il momento di lasciare nuovamente la parola al campo. Dopo aver segnato un gol e servito un assist contro il Lipsia, Mbappé ha messo a segno una doppietta che ha consegnato il Clásico al Real Madrid a un anno dall'ultima vittoria (26 ottobre 2025, anche allora terminato 2-1).
MBAPPÉ DECISIVO, YAMAL A SECCO - Mbappé e Yamal, i protagonisti annunciati del Clásico, hanno provato a prendersi la scena fin dai primi minuti. Lo spagnolo ha dovuto fare i conti con la marcatura stretta di Cucurella, che quasi non l'ha lasciato respirare; il francese, dopo un tentativo in semi rovesciata concluso alto, è stato colpito involontariamente dal rinvio di Gerard Martin e ha beffato Lunin con una deviazione che vale l'1-0. Poco dopo, Yamal ha avuto l'occasione per ristabilire la parità, ma ha sprecato tutto da posizione favorevole.
Nel secondo tempo il Barcellona ha riportato la situazione in parità al 61' con Raphinha, che ha fatto passare il pallone sotto le braccia di Lunin. L'inerzia si è spostata a favore della squadra di Flick, che però non è riuscita a capitalizzare le proprie occasioni. Complice anche un miracolo del portiere ucraino su Gerard Martin. Alla fine ci ha pensato Mbappé a decidere il match, firmando il suo ottavo gol in un Clásico e il suo quattordicesimo in undici incroci con il Barcellona.
REAL A -3 - Una vittoria fondamentale anche in ottica classifica. Grazie a questo 2-1, il Real Madrid sale a quota 24 punti, portandosi a tre lunghezze dal Barcellona capolista dopo dieci giornate. In mezzo c'è l'Atletico Madrid di Diego Simeone, secondo a quota 25. Seconda sconfitta consecutiva per il Barcellona di Flick dopo quella incassata in Champions League al Parco dei Principi contro il Paris Saint-Germain. I blaugrana vedono così sfumare la possibilità di centrare il miglior avvio nella storia della Liga (nessuna squadra è mai riuscita a vincere le prime dieci partite del campionato).