Messico, Aguirre si prende la colpa e dice addio: "Oggi ho perso io. Ora tocca a Rafa Marquez"

Messico, Aguirre si prende la colpa e dice addio: "Oggi ho perso io. Ora tocca a Rafa Marquez"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 10:03News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il CT del Messico Javier Aguirre si dimette dopo la sconfitta contro l'Inghilterra, lasciando il testimone a Rafa Marquez

Il Messico saluta la Coppa del Mondo, cadendo sotto i colpi dell'Inghilterra e fermandosi ancora una volta allo scoglio degli ottavi di finale, per di più all'interno della propria fortezza storica, l'Estadio Azteca. Al termine del match, il commissario tecnico Javier Aguirre non ha cercato alibi, ergendosi a unico grande responsabile della dolorosa eliminazione e annunciando la fine del suo mandato.

L'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ - "Fa molto male il modo in cui è arrivata. I 26 giocatori mi hanno reso molto felice e devono uscire a testa alta, hanno lasciato la pelle in campo", ha esordito un amareggiato Aguirre in conferenza stampa, come riporta ESPN México. "Le critiche devono essere rivolte all'allenatore. Se c'è qualcuno da indicare, quello sono io: oggi non era giornata, oggi sono stato io a perdere la partita. Il dispiacere più grande è per le emozioni della gente: c'era tanto entusiasmo e non siamo riusciti a concretizzare un'altra notte di gioia. Ringrazio il pubblico messicano e tutto il Paese, queste cinque partite sono state indimenticabili".

L'ADDIO E IL PASSAGGIO DI CONSEGNE - La sconfitta segna anche la fine dell'era del Vasco sulla panchina messicana. "Mi sarebbe piaciuto salutare la mia gente con una vittoria. Fa male, fa molto male, ma non cercherò giustificazioni: una sconfitta è una sconfitta", ha ammesso. "Mi congedo dalla Nazionale e dall'Estadio Azteca, è stata la mia ultima partita qui. Me ne vado con grande orgoglio, perché qui ho vissuto gran parte della mia vita calcistica". Aguirre ha poi ceduto ufficialmente il testimone a Rafael Marquez, designato come suo successore: "Ho dato un grande abbraccio a Rafa. Spero continui su questa strada e che arrivino quattro anni molto positivi".

L'ANALISI E L'INFORTUNIO DI GIMENEZ - Nonostante i tentativi di cambiare le sorti dell'incontro inserendo dalla panchina giocatori come Santiago Gimenez, Brian Gutierrez, Alvaro Fidalgo, Edson Alvarez e Guillermo Martinez, il Messico non è riuscito a ribaltare l'Inghilterra. Decisivo, secondo il ct, il terzo gol subito proprio quando la squadra era in superiorità numerica: "Il 3-1 ci ha condannato. Loro hanno fatto tre gol con quattro o cinque tiri, noi abbiamo calciato 18 volte centrando lo specchio in sei o sette occasioni. Bisogna riconoscere che l'avversario ha gestito meglio i tempi e non ha sbagliato". Oltre al danno, anche la beffa per le condizioni di Santiago Gimenez, costretto a uscire nei minuti finali per un infortunio. A confermare la preoccupazione è stato lo stesso Aguirre: "Stiamo aspettando la diagnosi per Santi, che è stato trasportato in ospedale". Il giocatore, però, ha soltanto rimediato una distorsione alla caviglia.