Milan, lavoro a ranghi ridotti a Milanello: Leao in Portogallo, segnali positivi per Loftus-Cheek

Milan, lavoro a ranghi ridotti a Milanello: Leao in Portogallo, segnali positivi per Loftus-CheekTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:46News Calcio
di Marco Bovicelli
Allenamenti senza 13 nazionali per il Milan, programma definito fino alla ripresa del 1° aprile: Leão resta all’estero per le cure

Prosegue il lavoro del Milan a Milanello durante la sosta per le nazionali. I rossoneri sono scesi in campo questa mattina per il secondo giorno consecutivo di allenamenti senza i 13 giocatori impegnati con le rispettive selezioni.

Il programma prevede sedute anche venerdì e sabato, prima di concedere tre giorni di riposo al gruppo. La ripresa è fissata per mercoledì 1 aprile, quando la squadra inizierà a preparare la sfida contro il Napoli, in attesa del rientro di tutti i nazionali.

LE CONDIZIONI DI LEÃO - Tra i temi principali che arrivano dal centro sportivo rossonero c’è la gestione degli infortunati. Rafael Leão è volato in Portogallo per sottoporsi a una visita specialistica legata al fastidio all’adduttore: in accordo con il club resterà lì nei primi giorni di cura, con un rientro a Milano che verrà valutato nei prossimi giorni, probabilmente nella prossima settimana.

Arrivano invece segnali incoraggianti per Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese, fermo dall’infortunio rimediato contro il Parma, ha lavorato in gruppo indossando un bite che sembra dare risposte positive. Cresce l’ottimismo per un suo ritorno tra i convocati già per la sfida contro il Napoli, anticipando così i tempi rispetto alle otto settimane di stop inizialmente previste.

Prosegue anche il percorso di recupero di Matteo Gabbia, out da inizio mese dopo un intervento per ernia inguinale. Il difensore ha iniziato la fase di riatletizzazione: difficile una sua presenza contro il Napoli, ma il rientro in campo non dovrebbe essere lontano. Nel frattempo, fuori dal campo, Massimiliano Allegri ha ricevuto a Roma il premio “Allenatore alleato di salute”, un riconoscimento legato a un progetto volto a sensibilizzare i più giovani sull’importanza di uno stile di vita sano, del rispetto delle regole e della lotta a ogni forma di discriminazione.