Il retroscena sui Mondiali 2026 del Senegal: il medico è un ginecologo
Dopo le difficoltà dei Mondiali 2026, per il Senegal arriva un altro episodio destinato a far discutere. La competizione sarebbe dovuta essere l'occasione per riscattare il controverso finale della Coppa d'Africa, invece la nazionale africana ha vissuto un torneo segnato da diverse questioni extracampo: problemi legati ai ritardi nei pagamenti e una gestione logistica che ha creato diverse difficoltà alla squadra.
A distanza di pochi giorni dall'eliminazione arriva ora un nuovo retroscena, questa volta legato allo staff medico della Federazione. "Il dottore della Federazione non ha il profilo accademico per accompagnare gli atleti. È qualcosa che ho scoperto tardi, perché è un ginecologo di formazione", ha spiegato il presidente della Federcalcio senegalese Mbaye Ndoye.
IL MONDIALE - Dopo le difficoltà nelle prime partite del Girone contro Francia e Norvegia, il Senegal era riuscito a qualificarsi ai sedicesimi come una delle migliori terze grazie al 5-0 contro l'Iraq. Nella fase a eliminazione diretta è arrivata un'altra beffa: dopo una gara condotta per 2-0 fino al minuto 86, il Belgio ha pareggiato nei minuti finali per ribaltarla ai supplementari.