Mondiale U-15, la FIFA cambia le regole: torneo a 8, rimesse coi piedi e nuove norme sul fuorigioco
Il calcio del futuro passa anche dai più giovani. La FIFA si prepara a inaugurare in Azerbaigian il Mondiale U-15, una nuova competizione internazionale che punta a offrire opportunità di crescita a un numero sempre maggiore di ragazzi. L'appuntamento è a Baku, dal 24 al 30 ottobre, con 189 federazioni partecipanti e un programma che prevede circa 950 partite in sei giornate di gara. Il progetto nasce nell'ambito del lavoro sullo sviluppo del calcio portato avanti da Arsène Wenger, responsabile FIFA per lo sviluppo globale del gioco, con l'obiettivo di ridurre le differenze tra le realtà calcistiche più strutturate e quelle che faticano maggiormente a trovare spazio sulla scena internazionale.
La principale particolarità riguarda il terreno di gioco: non si giocherà undici contro undici, ma otto contro otto, su campi da 68 metri per 47 e con porte dalle dimensioni regolamentari. Ogni incontro durerà 40 minuti, suddivisi in due tempi da 20, mentre le sostituzioni saranno illimitate. L'intento è aumentare il coinvolgimento dei ragazzi, favorire i contatti con il pallone e consentire loro di accumulare esperienza attraverso numerose partite contro avversari provenienti da diverse culture calcistiche. Cambieranno anche alcune regole: le rimesse laterali saranno sostituite da rimesse effettuate con i piedi, mentre il fuorigioco verrà applicato soltanto oltre apposite linee tracciate a 14 metri dalla linea di porta. Una sperimentazione che punta a rendere il gioco più dinamico e a modificare gli spazi a disposizione delle squadre.
La manifestazione non seguirà il classico percorso di un Mondiale, nel quale le squadre eliminate devono abbandonare la competizione. Dopo una prima fase a gironi, i risultati determineranno l'inserimento delle nazionali in sei diversi livelli competitivi. Tutte proseguiranno quindi il proprio cammino fino alla giornata conclusiva, quando verranno assegnati sei titoli: quello del livello principale decreterà i campioni del mondo U-15, mentre anche le altre cinque vincitrici saranno premiate. Le partite si disputeranno principalmente all'Hovsan Competition Complex, struttura dotata di dieci campi in erba sintetica, mentre il Baku Crystal Hall ospiterà la gara inaugurale e le finali dei sei livelli. In totale sono attesi migliaia di giovani calciatori, con l'obiettivo di trasformare l'evento anche in un'occasione di confronto tra nazioni e scuole calcistiche differenti.
Anche l'Italia prenderà parte alla prima edizione del torneo. La selezione guidata dal commissario tecnico Enrico Battisti sarà composta da 14 giocatori nati nel 2011 e nel 2012 e affronterà la fase iniziale nel gruppo L, insieme a Benin, Isole Cook, Hong Kong, Qatar e Turkmenistan. La rassegna maschile aprirà la strada a un progetto destinato a proseguire negli anni: nel 2027 sarà la volta del torneo femminile Under 15, mentre dal 2028 la FIFA prevede di organizzare entrambe le competizioni ogni anno. Un'iniziativa che punta a rendere il calcio internazionale più accessibile fin dalle categorie giovanili, offrendo anche alle federazioni meno abituate a partecipare ai grandi tornei un'opportunità di crescita.