Mondiali, la proposta del governo in vista dei sedicesimi di finale
L’entusiasmo in Messico è letteralmente alle stelle. La nazionale guidata da Javier Aguirre spinta anche dal fattore casa, sta vivendo un Mondiale da assoluta protagonista. Il percorso fin qui è stato a dir poco perfetto: primo posto nel gruppo A davanti a Sudafrica, Corea del Sud e Repubblica Ceca, con nove punti conquistati in tre partite e qualificazione ai sedicesimi di finale arrivata a punteggio pieno.
Un clima che ha coinvolto anche le istituzioni. Come riportato dall’ANSA infatti, il governo messicano ha emesso un decreto per l’implementazione del telelavoro nella giornata di martedì 30 giugno 2026 - in Italia mercoledì 1 luglio alle ore 03:00 - quando la nazionale sarà impegnata nella gara valida per i sedicesimi di finale del Mondiale.
LA PROPOSTA DEL GOVERNO MESSICANO - La misura riguarderà i dipendenti federali con ufficio a Città del Messico e prevede anche la sospensione delle lezioni in tutte le scuole della capitale. La presidente Claudia Sheinbaum ha spiegato che l’obiettivo è contribuire alla mobilità urbana, alla sicurezza stradale, alla continuità delle attività amministrative e all’efficienza del servizio pubblico.
Per le aziende private la disposizione non sarà obbligatoria, ma il decreto contiene comunque un invito a favorire, nelle attività amministrative non essenziali, telelavoro, lavoro a distanza o modalità flessibili di organizzazione.