Roma, Mora: "Guardavo Dybala da piccolo, grato di giocare al suo fianco"
Solo diciannove anni ma già ottime prestazioni e un impatto importante sulla Serie A. Rodrigo Mora ha parlato del suo arrivo alla Roma in estate a Canal 11, spiegando le ragioni della scelta di lasciare il Portogallo: "È stato un cambiamento importante. Ho vissuto 19 anni a Porto e ne ho trascorsi 10 giocando nel Porto. È una cultura diversa, ma sono felice del trasferimento".
Mora sapeva quale avrebbe dovuto essere il prossimo step della sua carriera: "Sapevo di aver bisogno di una nuova sfida nella mia vita. Sono grato per tutti questi anni, ma era quello che volevo: una nuova sfida in un campionato competitivo come quello italiano". Non mancano, poi, apprezzamenti per i compagni con i quali si sta trovando meglio.
L'AMMIRAZIONE PER DYBALA - Quando era ancora più giovane di quanto non lo sia ora, Mora ammirava Paulo Dybala e adesso gli sembra di sognare anche solo a poter giocare con lui: "È una persona che guardavo quando ero bambino e adesso poter giocare, allenarmi al suo fianco e vedere le cose che fa, che in pochi riescono a fare. È una persona umile e mi ha aiutato molto in questo mio inizio alla Roma. Mi piace sia come giocatore sia come persona. Sono grato di poter giocare al suo fianco".