Mourinho: "Solo in Italia Calciopoli è diventato tale, in Spagna tutti sanno ma non è successo niente"
Mai banale José Mourinho, che anche alla vigilia della partita di Champions League contro la Roma non perde l'occasione per scagliarsi contro gli arbitri spagnoli, battaglia che sta portando avanti nelle ultime conferenze.
Ai microfoni di Prime Video, alla domanda sulle critiche ricevute per le parole dette sugli arbitri, ha risposto: "Complimenti agli italiani perché è l'unico Paese dove Calciopoli è stato Calciopoli".
L'ATTACCO DI MOURINHO - Il portoghese ha così argomentato questa dichiarazione: "In Spagna tutti sanno cosa è successo e sembra che ancora non si respiri troppo bene". Il riferimento va anche al caso Negreira, il vicepresidente arbitrale che dal 2001 al 2018 ha incassato 8 milioni e mezzo dal Barcellona in cambito di dossier sugli arbitri della Liga.
Ma, a proposito, Mourinho tuona: "Fino ad adesso non è successo niente. Se non succede qualcosa è il più grande scandalo di corruzione nell'arbitraggio mondiale. Non c'è altro da dire".