Bayern Monaco, Musiala fa chiarezza sui malori: "Disfunzione neurologica, sono seguito dai migliori esperti"
Dopo gli attimi di grande apprensione vissuti durante le amichevoli contro RB Lipsia e Heidenheim, Jamal Musiala ha deciso di prendere la parola in prima persona. Attraverso un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, il talento del Bayern Monaco ha voluto rassicurare i tifosi e spiegare nel dettaglio l'origine dei malori che lo hanno costretto ad abbandonare il terreno di gioco.
LA DIAGNOSI E LE RASSICURAZIONI - Il classe 2003 ha subito voluto tranquillizzare l'ambiente, svelando la diagnosi medica: "La cosa più importante prima di tutto: sto bene! Capisco che molti di voi si siano preoccupati. Oggi voglio togliervi questa preoccupazione. Mi sono state diagnosticate delle assenze temporanee di breve durata, ma ben curabili, riconducibili a una disfunzione neurologica. Queste possono portare ai momenti che si sono verificati ultimamente, come contro il Lipsia o anche adesso a Heidenheim".
NESSUN RISCHIO E LA VOGLIA DI GIOCARE - Musiala ha poi chiarito di essere costantemente monitorato e di voler proseguire regolarmente la propria carriera agonistica: "So che a prima vista possono sembrare spaventose, ma per me attualmente fanno parte della mia quotidianità. Sono sotto le migliori cure mediche e sono molto ottimista. Il Bayern Monaco e le persone a me più care sono sempre al mio fianco. L'importante è che non sussiste alcun ulteriore rischio per la salute. In stretto coordinamento con gli esperti, è stato mio desiderio personale affrontare la sfida e, con il via libera dei neurologi, continuare a dedicarmi a ciò che più mi aiuta nella guarigione: vivere la mia quotidianità e continuare a giocare a calcio".
LA RICHIESTA DI PRIVACY - In conclusione, il giocatore ha rivolto un appello a tifosi e media, chiedendo rispetto per una situazione delicata che sta gestendo con grande maturità: "Mi sono assunto la responsabilità di questo. Nel complesso ho sensazioni molto positive e sono sulla buona strada. Ciò che mi aiuta di più in questo percorso è continuare a dare la caccia a vittorie e titoli con la mia squadra. Spero che con questo possiate capirmi meglio e chiedo comprensione se desidero mantenere il tema all'interno della cerchia dei miei confidenti più stretti, del club e degli esperti".