Napoli, Conte: "Dobbiamo pensare a noi. Nazionale? Fossi nel presidente della FIGC mi prendere in considerazione"

Napoli, Conte: "Dobbiamo pensare a noi. Nazionale? Fossi nel presidente della FIGC mi prendere in considerazione"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:45News Calcio
di Nicolò Minerva
Il Napoli vince 1-0 contro il Milan e scavalca i rossoneri al secondo posto. Nel post partita, Antonio Conte ha analizzato la prestazione dei suoi

"Una vittoria così lascia tanto entusiasmo, se noi siamo al secondo posto bisogna dire grazie ai ragazzi che hanno sopperito alle tantissime assenze. Penso che la cosa straordinaria questa squadra l'abbia fatta nel momento delle tantissime assenze, un'altra squadra sarebbe naufragata": Antonio Conte ha elogiato così il suo Napoli dopo l'importantissima vittoria contro il Milan. Gli azzurri hanno battuto 1-0 i rossoneri, scavalcandoli al secondo posto in classifica.

L'allenatore si è soffermato sul lavoro dei singoli: "Penso a Elmas che oggi è entrato per 5 minuti ed è stato grandissimo protagonisti, ma anche Mazzocchi e Beukema. La cosa straordinaria è stata fatta lì".
Conte ha anche raccontato un siparietto con Politano: "Oggi scherzavo con Politano, avevo previsto l'entrata sua, poteva fare la differenza in quella zona del campo. Sono contento per Matteo".

INTER - Conte ha proseguito parlando della lotta per la qualificazione alla Champions: "Adesso bisogna continuare: abbiamo fatto un passo importante per la Champions, se è l'obiettivo del Milan non capisco perché non debba essere il nostro. Dobbiamo confermare questa posizione. L'allenatore si è anche complimentato con l'Inter: "Sta facendo qualcosa di veramente importante: meritano di essere primi in classifica. Noi dobbiamo pensare a noi"

MOMENTO DI GIOIA - Conte ha proseguito parlando anche degli infortuni: "Ci tengo in un momento di gioia per il secondo posto a ringraziare questi ragazzi che hanno risposto presente in un momento tragico in cui poteva finire male, invece hanno risposto presente. Stiamo aspettare Rrahmani, Neres anche. Hojlund il dottore mi ha accolto con questa bella notizia: la partita l'avevamo preparata con lui. C'è anche Vergara, speriamo che recuperi".

SCUDETTO - Conte ha espresso il suo parere anche sulla possibilità di vincere lo scudetto: "Non è questione di crederci, dobbiamo essere molto realisti e sperare che davanti sbaglino non una ma più volte. Vedendo cosa ha fatto l'Inter fino ad adesso lo trovo difficile, stanno viaggiando a una media punti importante e la squadra è veramente forte, stanno meritando quello che stanno facendo, dobbiamo avere l'orgoglio di mantenere il piede sull'acceleratore e difendere lo Scudetto fino alla fine. Ci siamo riappropriati di quello che abbiamo fatto l'anno scorso, la Champions deve essere ancora conquistata perché sapete i benefici che porta a tutti quanti".

NAZIONALE - Su un suo possibile ritorno in Nazionale, invece, Antonio Conte ha commentato: "Io mi prenderei in considerazione se fossi il Presidente della Federazione. Ma non sarei così stupido. Sicuramente insieme ad altri Conte lo metterei nei nomi dei candidati per tanti motivi. Conosco l’ambiente, ho fatto il commissario tecnico per due anni. È un motivo di lusinga, rappresenti il paese. Ma sapete cosa non vado di nuovo a sottolineare … voi sapete come è la mia situazione. Sapete che ho un altro contratto. Sapete che incontrerò il presidente, sapete tutto".

L'allenatore è tornato anche sul ko degli Azzurri contro la Bosnia: "Se avessimo raggiunto la qualificazione ai mondiali con i rigori avrebbero parlato di grande impresa di calcio, che è in salute. Per farvi capire che il risultato cambia i giudizi. Io dico che sicuramente bisogna fare qualcosa di vero dopo oltre mondiali mancati. Io ho trovato poco aiuto all’epoca da parte delle squadre. Ora c’è tutto da cambiare. L’importante è che ci sia gente che capisca e che abbia voglia di attivarsi. Se le cose non vanno, non vanno né con la qualificazione né con la mancata qualificazione. Troviamo una via di mezzo. Ci sono giocatori di un certo livello, ma qualcosa deve essere fatto. Vogliamo bene alla nazionale e siamo tutti molto dispiaciuti".