Napoli, De Laurentiis: "Non dobbiamo comprare nessuno, ma mandare via molti calciatori"
Il Napoli, in attesa della presentazione ufficiale di Max Allegri, che avverrà il 14 luglio in un evento dedicato, ha presentato la nuova maglia per il centenario. All'evento, però, il presidente azzurro ha colto l'occasione per parlare anche di altri temi, dallo stadio agli obiettivi di mercato. "C’è una data simbolica, il primo agosto 1926. Nella realtà, la nascita ufficiale del Napoli viene attribuita a tanti momenti diversi, ma come dice una canzone questa data del primo agosto può essere presa come data simbolica che ci vedrà impegnati per un anno intero con manifestazioni, incontri, dibattiti e un film che stiamo scrivendo". Queste le prime parole di ADL.
"Per il primo agosto stiamo preparando un evento nel cuore della città, pensato per unire il passato e il presente del nostro club. Ma non ci fermeremo qui. I tifosi del Napoli non sono solo a Napoli, ma in tutto il mondo. Il centenario andrà anche fuori dai confini italiani. Ci accompagnerà l’espressione “pe ciente ann”. Vogliamo guardare indietro ma anche lontano. Vogliamo che questa fase di rinascita della città e del club continui ancora. Esiste un legame tra squadra e città che ha pochi eguali e non si compra e non si costruisce artificialmente. I festeggiamenti sul lungomare ne sono l’esempio. Napoli città è cresciuta ovunque, ma oggi più che mai tutto succede insieme. Nello stesso momento quando tutto si allinea, inizia il movimento che attraversa la città. Questo è il Napoli che ha iniziato a muoversi in una direzione. Si va verso una nuova fase, senza dimenticare il nostro passato".
STADIO - A seguire, il presidente del Napoli si è rivolto anche al sindaco e al presidente della regione, presenti in sala, per parlare del tema stadio. "Cari sindaco e presidente Fico la mia ultima esperienza negli USA mi ha portato negli stadi. Non ero fiducioso perché Infantino non mi aveva convinto molto, tra prezzi e impianti. Ma io sono rimasto sorpreso. Ho visto due partite dal vivo in uno stadio che ha circa 90mila posti. Caro sindaco Manfredi lo sai che anche se non sei tifoso del Napoli io ti stimo e ti sono amico. Fico invece è molto tifoso del Napoli e come presidente della Regione non guasta. Ma ci vogliono le strutture. Io posso metterci la creatività, ma ci vogliono le strutture. Immagino un Napoli sempre più forte e solido, che merita uno stadio all’altezza della sua storia e un centro sportivo adeguato. Per stadio e centro sportivo lavorerò giorno e notte".
ALLEGRI - Poi anche un passaggio su Max Allegri, spostando il discorso su temi più di attualità e legati alla squadra. "Io sono contento e fiero di aver dato continuità scegliendo un allenatore che ha vinto moltissimo in Italia e che è arrivato due volte in finale di Champions. Nell’ultimo mese ho ricevuto 200 proposte di calciatori da ingaggiare. Ma ho detto di stare calmi perché abbiamo 47 calciatori e ne dobbiamo piazzare almeno 25 prima di iniziare a parlare. La squadra di calcio ha dei ruoli se ci sono dei buchi bisogna rivolgersi al mercato. Ma se ci sono delle sostituzioni, bisogna parlare prima con l’allenatore. Poi Allegri è un aziendalista e andremo d’accordo".
DE BRUYNE - "Secondo me non dobbiamo comprare nessuno, ma mandare via molti calciatori", ha dichiarato con tono deciso il presidente del Napoli. Il tutto prima di concludere anche con un riferimento a Kevin De Bruyne, ancora impegnato oltre oceano con il suo Belgio ai Mondiali 2026. "De Bruyne? La maglia del centenario sta bene a qualunque calciatore la indossi in maniera cosciente e con senso di appartenza".