Lazio, Gattuso: "Quando arriveremo a 40 punti festeggeremo. Napoli in difficoltà? Non mi fido"

Lazio, Gattuso: "Quando arriveremo a 40 punti festeggeremo. Napoli in difficoltà? Non mi fido"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:30News Calcio
di Alessandro La Gattuta
Le parole dell'allenatore biancoceleste in conferenza stampa in vista della sfida contro il Napoli, in programma domenica 8 novembre alle 12:30

Dopo il successo per 2-1 contro il Cagliari, la Lazio si prepara a un nuovo impegno di campionato. I biancocelesti saranno ospiti del Napoli allo stadio Maradona, in una sfida che mette di fronte la capolista e una squadra chiamata a riscattare le ultime due sconfitte consecutive.

Alla vigilia della partita, Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match, analizzare il momento della sua squadra e fare il punto sulle condizioni dei giocatori a disposizione.

LE PAROLE DI GATTUSO - L'allenatore della Lazio ha esordito così: "Il primo obiettivo restano i 40 punti. Quando ci arriveremo, faremo una bella festa. Napoli in difficoltà? Contro il Porto hanno fatto 70 minuti buoni. Allegri è stato il mio capitano in Serie B ed è stato mio allenatore. Non l'ho ancora battuto e non mi fido, in queste circostanze non va in affanno. Ho fatto 1/4 di quello che ha fatto lui in carriera". 

Gattuso si è poi soffermato sugli anni trascorsi a Napoli: "Il rammarico è di non aver avuto i tifosi allo stadio per il covid. È stato un onore e un privilegio allenare quel club". 

SUI SINGOLI - Gattuso si è poi soffermato sulle condizioni degli infortunati: "Nuno ha avuto un problema ma oggi ha fatto tutto, domani lo valutiamo. Ho ancora un po' di dubbi. La perdita di Zaccagni è una perdita importante. Ho letto sei settimane ma spero un po' di meno. Lui ha preso una vecchietta sul quadricipite e c'è l'edema. Gudmundsson non andrà in Nazionale e l'obiettivo è di fargli fare l'amichevole che abbiamo organizzato per settimana prossima. Rovella e Marusic domani saranno con noi". 

Poi, ancora: "Senza Zaccagni, il capitano lo farà Isaksen. Lo dicono i numeri e le presenze. Prima posizione? Non dobbiamo pensarci. Serve concentrazione sul lavoro".