Pirlo: “Ho appreso di non essere più candidato alla panchina dell'Italia”
"Ho appreso di non essere più candidato alla panchina della Nazionale italiana": Andrea Pirlo conferma così l'interruzione della sua candidatura per la panchina della Nazionale italiana. L'allenatore ha aggiunto questo ulteriore messaggio, sempre tramite il proprio profilo Instagram, dopo aver condiviso un primo post nella serata di ieri, 26 luglio. Così Pirlo ha annunciato che non sarà il prossimo CT dell'Italia, come raccontato in queste ore (QUI le novità).
Il messaggio sul profilo Instagram dell'ex Juventus si apre così: "Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana.
Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti".
E ancora: "Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono".
LE PAROLE DI PIRLO - Pirlo ha poi chiuso il suo messaggio rivolgendosi a Maldini e Leonardo, che lo avevano scelto per guidare l'Italia: "Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre".