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Dimissioni Maldini-Leonardo: le parole di Abete e Simonelli

Dimissioni Maldini-Leonardo: le parole di Abete e SimonelliTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 27 luglio 2026, 20:15News Calcio
di Redazione
Paolo Maldini e Leonardo lasciano la Nazionale dopo appena 16 giorni dal loro insediamento: tutti gli sviluppi di oggi, lunedì 27 luglio

Paolo Maldini e Leonardo lasciano la Nazionale dopo appena 16 giorni dal loro insediamento. La loro decisione è maturata dopo la scelta di non affidare la panchina azzurra ad Andrea Pirlo, a causa del suo legame con Fonbet, piattaforma russa di scommesse sportive. L'allenatore e i suoi legali avevano provato a chiarire la posizione legata ma viste le tante pressioni politiche il presidente della Figc, Giovanni Malagò, non ha dato l'ok a procedere, fermando tutto.

Arriva quindi un altro ribaltone per il calcio italiano: dopo il passo indietro di Maldini, la Federazione dovrà individuare non solo il ct ma anche un nuovo direttore tecnico. Di seguito tutti gli aggiornamenti di oggi, lunedì 27 luglio.

23:30 - IL PUNTO SUL PROSSIMO CT E DT DELLA NAZIONALE 

Il favorito per il ruolo di commissario tecnico resta Roberto Mancini, forte di un impegno preso da tempo con il Presidente Giovanni Malagò e non confermato dal duo Maldini-Leonardo. Non ci sono stati ancora contatti con Antonio Conte. Per il nome di direttore tecnico, invece, ci sono Chiellini, Bergomi e Ranieri. (QUI l'articolo completo)

20:10 - IL PRESIDENTE DELLA LEGA SERIE A, EZIO SIMONELLI: "NON SONO SORPRESO DALLE DIMISSIONI, ERA NELL'ARIA"

Anche Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha commentato le dimissioni del duo Maldini-Leonardo all'uscita della FIGC: "Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto. Non sono sorpreso, era nell'aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sarà il ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo. Non abbiamo fatto nomi per il possibile commissario tecnico".

20:05 - LE PAROLE DI ABETE: "ABBIAMO SAPUTO DELLE DIMISSIONI DAI MEDIA"

Giancarlo Abete ha parlato all’uscita della riunione con le varie componenti del calcio italiano e il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò. "Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l'altro non ci ha fatto nomi. Abbiamo saputo delle dimissioni di Maldini e Leonardo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media. Fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall'advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio", ha commentato il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti.

19:10 - MALDINI E LEONARDO LASCIANO LA NAZIONALE 

Il direttore tecnico della Nazionale, Paolo Maldini, e il suo advisor Leonardo lasciano la Nazionale, a soli sedici giorni dall'annuncio della Federazione. (QUI la notizia completa). La decisione è legata alla decisione di non affidare la panchina ad Andrea Pirlo. Il favorito per il ruolo di CT è quindi Roberto Mancini, mentre Giorgio Chiellini può diventare il prossimo dt. Per la panchina azzurra resta sullo sfondo anche la variabile Antonio Conte, spinta soprattutto dalla Lega Serie A. 

19:06 - ABODI: "PIRLO? NESSUNA PRESSIONE SUI RAPPORTI CON LA RUSSIA DA PARTE MIA"

"I rapporti Russia-Pirlo? Va chiesto a Malagò se veramente è stato deciso di fermare la negoziazione per quello. Non c'è stata nessuna pressione su questo, sicuramente non da parte mia. Io non ho chiesto nulla". "Il tema del betting associato alla Russia ha evidentemente complicato le cose, poi le scelte giustamente sono del presidente". "Avvertiamo l'esigenza di una buona soluzione che sia definitiva. Detto ciò sto al mio posto, ma mi aspetto di recuperare una figuraccia che è stata fatta e mi interessa limitatamente attribuire le responsabilità perché ognuno fa i conti con la propria coscienza, ma è evidente che quello che è successo non doveva accadere".

18:00 - "PROVO ENORME AMAREZZA": IL MESSAGGIO DI NICOLÒ PIRLO, FIGLIO DI ANDREA

"Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo una decisione, ma il modo in cui vengono giudicate le persone. Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso. E so che i valori di cui hai parlato non sono parole,sono quelli con cui hai sempre vissuto", questo il messaggio di Nicolò Pirlo, figlio di Andrea, sul proprio profilo Instagram dopo quanto accaduto nelle ultime ore. Ha concluso: "Per questo provo un’enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso. Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori. Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai,sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica".

17:35 - SIMONELLI È ARRIVATO NELLA SEDE DELLA FIGC: "SONO SEMPRE FIDUCIOSO"

Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli è arrivato in questi minuti nella sede della FIGC per l'incontro tra Malagò e i rappresentanti delle componenti. Queste le sue parole: "Maldini? Non ho sentito nessuno. Sono sempre fiducioso per natura".

16:55 - MALAGÒ TORNA NELLA SEDE DELLA FIGC: "BRUTTA FIGURA? OGNUNO È LIBERO DI INTERPRETARLA"

Malagò è tornato nella sede della FIGC, dove si svolgerà l'incontro con i presidenti e i rappresentanti delle componenti del calcio italiano (Serie A, Serie B, Lega Pro, LND, Assocalciatori, allenatori e arbitri) in programma alle 18. Di ritorno nella sede della FIGC, Malagò ha chiarito le sue dichiarazioni precedenti, con le quali aveva risposto al Ministro per lo Sport e i Giovani Abodi: "A chi mi riferivo? Ognuno è libero di interpretare. Il mondo di Andrea Abodi, con cui peraltro i rapporti sono eccezionali, forse è uno di quei mondi che non potrebbe parlare di brutte figure, perché ce ne sono state tante da tante parti".

16:35 - MALAGÒ: "DOMANI CI SARANNO NOVITÀ"

Il presidente federale Malagò all'uscita dalla sede della Lega Nazionale Dilettanti, ha dichiarato: "Non posso dire niente, domani ci saranno novità".

16:15 - MALAGÒ IN RIUNIONE NELLA SEDE DELLA LND

Dopo aver lasciato la sede della FIGC, Malagò si è spostato presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti, dove si trova al momento in riunione. Al suo arrivo non ha rilasciato dichiarazioni.

15:00 - MALAGÒ: "STO LAVORANDO. A BREVE SAPRETE TUTTO"

In uscita dalla sede della FIGC, il presidente Giovanni Malagò ha commentato brevemente la situazione su Andrea Pirlo e sulla scelta del prossimo CT: "Sto lavorando, a breve saprete tutto. Un nome arriverà a breve. Brutta figura? Bisogna vedere chi l'ha fatta" ha concluso il numero uno della FIGC rispondendo alle parole delle scorse ore del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi QUI le sue dichiarazioni complete.
 

13:35 - NUOVO CT, MANCINI E CONTE NON COMPATIBILI CON IL PROGETTO DI MALDINI E LEONARDO

Dopo che è saltato il nome di Andrea Pirlo, non cambia la situazione sul nuovo CT della Nazionale. Né Roberto Mancini, candidato al ruolo di CT anche prima dell’arrivo di Maldini, né Antonio Conte sono figure compatibili con il tipo di progetto che hanno in mente Maldini e Leonardo, per il quale avevano individuato proprio Pirlo.

12:05 - FONBET OSCURATO DALL'AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto l’oscuramento di 293 nuovi siti internet, tra cui tre riconducibili a Fonbet, il colosso russo delle scommesse di cui Pirlo è testimonial, portando a 12.448 il numero complessivo dei domini inibiti.

12:02 - IL MINISTRO ABODI: "BISOGNA RECUPERARE DA UNA BRUTTA FIGURA"

Queste le paorle del Ministro per lo Sport e per i giovani Andrea Abodi a margine della presentazione dell’Hub Rete di Piacenza
sulla situazione Nazionale-Pirlo: "La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata. Adesso c'è da recuperare una brutta figura".

11:10 - L'AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ESPRIME SOLIDARIETÀ AD ANDREA PIRLO

L'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov ha espresso "sincera e umana solidarietà" ad Andrea Pirlo. Questo il messaggio pubblicato sul canale Telegram dell'ambasciata russa: "Rattrista constatare che, nonostante il suo contributo straordinario allo sport mondiale e all'immagine dell'Italia nel mondo, proprio nel suo Paese, lei sia oggi oggetto di ostracismo da parte di un establishment da molti definito 'pseudo-democratico".

10:20 - MALAGÒ, ALLE 18 L'INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DELLE VARIE COMPONENTI DEL CALCIO ITALIANO

Nella giornata di Malagò c’è un appuntamento già fissato: alle 18 incontrerà i presidenti e i rappresentanti delle varie componenti del calcio italiano, dalla Serie A alla Serie B, dalla Serie C ai dilettanti, fino ad Assocalciatori, allenatori e arbitri.

09:07 - PIRLO: "HO APPRESO DI NON ESSERE PIÙ CANDIDATO ALLA PANCHINA DELLA NAZIONALE"

“Ho appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina della nazionale italiana”. Queste le parole dell’allenatore italiano pubblicate sul proprio profilo Instagram, dove ha poi voluto ribadire quanto espresso già qualche ora prima riguardo la natura esclusivamente commerciale e sportiva della collaborazione professionale oggetto di polemiche.

Di seguito ecco il messaggio completo: "Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti.Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana.Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell'ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva.Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.
Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato.Conosco la loro competenza, la loro serietà e l'amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano.Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L'amore per l'Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre".

09:00 - SALTA LA NOMINA DI PIRLO COME NUOVO CT

Nelle parole di Andrea Pirlo (QUI L'ARTICOLO) c’è il tentativo di chiarire la propria posizione dopo le polemiche degli ultimi giorni, ma sullo sfondo resta soprattutto la notizia che la sua nomina a commissario tecnico della Nazionale italiana è ormai saltata. Gli incontri previsti per oggi, lunedì 27 luglio, a Roma, utili a definire la rescissione con lo United FC e la successiva firma con la FIGC, non ci saranno più: un segnale forte che fa pensare a un dietrofront maturato nel corso della giornata di ieri, domenica 26 luglio.

Resta ora da capire quali saranno le conseguenze sul progetto impostato da Maldini e Leonardo. Il no a Pirlo potrebbe infatti avere ripercussioni anche sul loro futuro, soprattutto se la Federazione dovesse orientarsi verso un allenatore non condiviso con la loro idea tecnica. In quel caso, le dimissioni dei due dirigenti diventerebbero uno scenario tutt’altro che improbabile, mentre per l’ufficialità definitiva bisognerà attendere le prossime ore.