Simeone rompe il digiuno e regala tre punti al Torino
Ci sono momenti in cui basta poco per ritrovare tutto: il feeling con il gol, la fiducia nei propri mezzi e quella voglia di trascinare la squadra che non se n’è mai andata. Giovanni Simeone lo aveva detto con sicurezza, senza lasciarsi condizionare da un digiuno realizzativo che cominciava a pesare: "Basta un attimo per tornare a far gol, so come funziona". E quell’attimo è arrivato sul campo del Parma, nella settima giornata di Serie A, dove il Cholito si è preso la scena con una doppietta decisiva, regalando al Torino tre punti pesanti e confermando la convinzione mostrata pochi giorni prima ai microfoni di Sky Sport.
LA DOPPIETTA DI SIMEONE - Sono bastati appena tre minuti per rompere il ghiaccio e trovare la prima rete in campionato, con un destro che ha sbloccato il suo conto personale. Nella ripresa, poi, l’argentino ha concesso il bis con una conclusione, ancora di destro, precisa e potente, spedita all’angolino senza lasciare scampo a Corvi. Una doppietta che ha acceso l’entusiasmo dei compagni e della panchina granata, con Abate che non ha resistito alla gioia, correndo in campo per festeggiare insieme ai suoi ragazzi e all'attaccante. Eppure, la presenza di Simeone in questa partita non era così scontata: nel mercato estivo c'è stato un contatto col River Plate, ma il Cholito ha scelto di rimanere a Torino, convinto di poter dare ancora molto alla squadra: "Ho capito che serve anche la mia leadership per aiutare i compagni giovani che sono arrivati. Serve esperienza e voglio dimostrare di poter continuare a fare quello che ho fatto l’anno scorso".
IL GESTO A FINE PARTITA - Con il successo di Parma, il Torino sale a quota 10 punti in classifica e ritrova in Simeone un riferimento prezioso, capace di fare la differenza non soltanto sotto porta, ma anche con la propria esperienza e personalità. La doppietta potrebbe rappresentare una svolta per il suo campionato, un nuovo inizio dopo settimane di attesa e lavoro lontano dai riflettori. Ma la giornata del Cholito non si è conclusa al triplice fischio: dopo la consueta intervista in campo, l’argentino si è fermato per regalare maglietta, pantaloncini e felpa ad alcuni ragazzi in tribuna che lo avevano incitato a gran voce. Un gesto spontaneo, che ha aggiunto un’altra bella immagine alla sua prestazione: perché Simeone ha fatto esultare il Toro con i suoi gol, ma ha saputo regalare un sorriso anche a chi, dagli spalti, non ha mai smesso di sostenerlo.