Pescara, parla Insigne: "Rigore non tirato? Basito da certe dichiarazioni"

Pescara, parla Insigne: "Rigore non tirato? Basito da certe dichiarazioni"
Ieri alle 23:08News Calcio
di Redazione
Le dichiarazioni di Lorenzo Insigne in 'risposta' alle dichiarazioni dell'allenatore del Pescara Gorgone e del presidente Sebastiani. "Mi spiace leggere certe parole"

È scoppiato un caso mediatico, dopo il rigore durante Pescara-Padova che non è stato tirato da Lorenzo Insigne. A presentarsi dagli 11 metri, infatti, è stato Russo (11 presenze quest’anno col Pescara, zero gol all’attivo), che si fa ipnotizzare da Sorrentino. Era l'80', il risultato sullo 0-0 e un gol (e la seguente vittoria) avrebbero potuto garantire almeno i playout al club abruzzese.

Nel post partita sono intervenuti sia l'allenatore biancazzurro Gorgone che il presidente Sebastiani. "Purtroppo anche oggi abbiamo assistito a dei risultati sorprendenti che qualche pensierino sbagliato me lo fanno fare", ha dichiarato il numero uno del Pescara. "Ci sono i rigoristi, poi chi se la sente li batte. Non posso intervenire dalla panchina su qualcosa che accade in mezzo al campo. Evidentemente Insigne non se la sentiva di tirarlo" ha detto invece l'allenatore. 

LA RISPOSTA DI INSIGNE - Lorenzo Insigne, dunque, ha voluto rispondere a queste dichiarazioni tramite i propri profili social. Riportiamo di seguito quanto ha pubblicato. "Sinceramente sono basito dalle dichiarazioni apprese nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente, riguardo al rigore non tirato", sono state le sue prime parole.

E ancora. "Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso, fatto di rispetto, responsabilità e dinamiche di squadra che meritano di essere comprese prima di essere giudicate pubblicamente. Mi dispiace leggere parole che rischiano di creare confusione tra noi e soprattutto tra voi tifosi, che meritate chiarezza e verità. Da parte mia, ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni".

I PLAYOUT E LA ZONA RETROCESSIONE - Tutto ancora aperto in zona retrocessione. Reggiana, Spezia e Pescara sono tutte appaiate a 34 punti all'ultimo posto in classifica. Per avere una speranza di salvezza devono vincere e sperare in un passo falso del Bari e il verificarsi di determinate condizioni (QUI per saperne di più). Nell'ultima giornata, i biancazzurri ospiteranno proprio i diretti rivali dello Spezia.