Il gruppo PETA contro il Crystal Palace: "Ritirate l'aquila Phoenix"
Il gruppo per i diritti degli animali PETA ha chiesto al Crystal Palace di rinunciare all'utilizzo della sua mascotte: l'aquila calva americana Phoenix. La CEO del club, Sharon Lacey, ha ricevuto una lettera in cui l'associazione invita la società a impegnarsi a "non utilizzare mai più animali vivi come mascotte". Secondo PETA, il problema è rappresentato dall'ambiente dello stadio, giudicato eccessivamente rumoroso e stressante per l'animale. "Le aquile meritano di meglio di un ambiente frenetico come uno stadio", si legge nella lettera, che sottolinea come "luci intense, rumori assordanti e folle chiassose possano spaventare, disorientare e mettere sotto pressione gli uccelli".
L'associazione cita inoltre diversi precedenti che avrebbero comportato rischi o conseguenze per gli animali: un gufo morto dopo essere stato colpito da un pallone, aquile schiantatesi contro muri o vetrate e un falco che atterrò sulla testa di un tifoso, affondandogli gli artigli nello scalpo. Oppure ancora, un tifoso che ha colpito la mascotte della squadra avversaria.