Bianco su Comolli: "Pisa ambizioso, diventerà qualcosa di molto grande"
Pisa e il Pisa hanno vissuto una settimana di rivoluzione, con l'addio, dopo dieci anni, della famiglia Corrado e la nomina da parte del patron Knaster di Damien Comolli come nuovo presidente e proprietario. Uno stravolgimento inatteso, che l'allenatore della squadra nerazzurra, Paolo Bianco ha commentato in conferenza stampa a due giorni di Verona-Pisa.
In primo luogo, l'allenatore ci ha tenuto a ringraziare la famigla Corrado: "Per prima cosa ci tengo a ringraziare Giuseppe e Giovanni, per quanto fatto con me in questi mesi e per il popolo pisano in questi dieci anni. Se oggi il Pisa è una società in cui tutti vorrebbero venire a lavorare è perché è stato creato qualcosa che ancora sta crescendo. uello che ha fatto la famiglia Corrado a Pisa è sotto gli occhi di tutti, non si può fare altro che ringraziarli". Quindi, sull'arrivo di Comolli: "Il proprietario ha scelto una figura per portare il club ancora a livelli più alti, perché l’ambizione è grandissima. Sensazioni? Siamo fortunati, perché facciamo parte di una società che ha un progetto ambizioso come il Pisa, e non fa parte della maggior parte delle società sportive italiane. Pisa diventerà qualcosa di molto grande".
IL PRIMO INCONTRO CON COMOLLI - Comolli nella giornata di mercoledì si è recato al centro sportivo di San Piero a Grado per incontrare l'allenatore e la squadra: "E' stato un giorno di curiosità, quando ci sono i cambiamenti io sono stimolato, perché sono curioso di conoscere nuove persone che possono arricchirmi. Il presidente ha parlato tantissimo con noi e con la squadra: dobbiamo essere ambiziosi. Questo è diverso da vincere. Io ho scelto di venire a Pisa perché è una società ambiziosa".