Preoccupa la stabilità strutturale dello Stadio Azteca: la Nasa monitora la situazione
Cresce la preoccupazione per la stabilità strutturale dello Stadio Azteca, impianto che ospiterà la gara inaugurale dei Mondiali 2026, che si giocherà l'11 giugno prossimo tra Messico e Sudafrica. Scienziati e funzionari stanno infatti monitorando le segnalazioni di graduali movimenti del terreno sotto la capitale messicana.
Come riportato da Marca, infatti, la Nasa starebbe monitorando la situazione utilizzando sofisticati satelliti radar in grado di rilevare minime variazioni della superficie terrestre. Questa tecnologia permette ai ricercatori di mappare i cedimenti del terreno in tempo reale e di identificare le aree in cui le infrastrutture potrebbero essere sottoposte a una pressione crescente.
DANNI VISIBILI - Secondo l'ANSA; inoltre, i danni all'interno dello Stadio Azteca sarebbero diventati sempre più visibili con il passare del tempo. Diversi frammenti di cemento, infatti, si staccano da alcune parti della struttura in cui si aprirà il prossimo Mondiale.
Come se non bastasse, alcuni tifosi hanno anche prelevato pezzi dello storico stadio come souvenir, alimentando le preoccupazioni per la sua conservazione in vista del Mondiale.