Pulisic sul Milan: "È un grande club, si risolverà tutto. L'Italia mi ha fatto crescere"

Pulisic sul Milan: "È un grande club, si risolverà tutto. L'Italia mi ha fatto crescere"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:14News Calcio
di Mattia De Pascalis
Intervistato da "La Gazzetta dello Sport", Christian Pulisic ha parlato dell'attuale situazione societaria del Milan, e del Mondiale con gli Stati Uniti.

Christian Pulisic si prepara a vivere il secondo Mondiale della sua carriera. L’esterno del Milan sarà infatti l'assoluto protagonista con gli Stati Uniti nella competizione giocata in casa, con la nazionale americana pronta a debuttare contro il Paraguay. Un appuntamento importante per il classe '98, che arriva alla rassegna iridata con grande consapevolezza e con la voglia di lasciare il segno davanti al proprio pubblico.

Totalmente concentrato sul Mondiale, Pulisic non dimentica però la maglia rossonera. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’attaccante ha raccontato la sua crescita negli ultimi anni al Milan, sottolineando come l’esperienza in Italia lo abbia aiutato a diventare un calciatore più completo, anche rispetto all'ultimo Mondiale in Qatar.

LE PAROLE DI PULISIC - Impossibile non menzionare l'attuale situazione societaria dei rossoneri: "Posso solo dire che il Milan è un grande club e penso che sistemeranno tutto. Alla fine, sono sicuro che andrà tutto bene e la squadra tornerà lassù dove merita. In questo momento, però, il mio focus è qui in America. Sono in contatto con alcuni dei compagni al Milan. Ci siamo sentiti e mi hanno anche semplicemente fatto gli auguri per il Mondiale. In generale, ho tanti amici molto stretti in Italia con cui parlo quotidianamente".

Sul suo ct, Mauricio Pochettino, nonché tra i candidati in lista per diventare il nuovo allenatore per la prossima stagione del Milan: "Lo vedo solo come il mio commissario tecnico, qui e ora. Il nostro rapporto è buono, decisamente buono. Abbiamo avuto delle belle conversazioni negli ultimi giorni: so cosa mi chiede e cosa posso dargli. Penso che con lui ci stiamo preparando al meglio possibile per affrontare il torneo. Non faccio paragoni con altri tecnici che ho avuto ma credo sia il primo allenatore sudamericano che ho in carriera. È stata una bella esperienza, una grande scoperta. Mi piace la passione, mi piacciono le idee di calcio che porta con il suo stile".