FIGC, Malagò annuncia: "Ho ritenuto Mancini la persona giusta per il ruolo di CT. Ranieri sarà DT"
Dalla questione CT alle novità emerse durante la riunione del Consiglio Federale. Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha parlato in conferenza stampa per affrontare i temi del giorno. "Per quanto riguarda la vicenda del CT, ciò che è emerso dagli organi di formazione e dei media nelle scorse giornate corrisponde al vero" ha dichiarato.
"C'era un candidato definito, per certi versi concordato su indicazione del DT Maldini coadiuvato da Leonardo. Poi l'involuzione sul nominativo, quello di Andrea Pirlo, ha portato il sottoscritto a non approvare più la candidatura" ha aggiunto Malagò. "Sull'argomento non ho fatto in tempo a leggere tutto. Mi spiace che qualcuno abbia colorito la situazione. Non ci sono altre verità, situazioni che hanno determinato questa scelta. Sicuramente non ero al corrente, come il DT, di questa collaborazione che esisteva da luglio 2025 e ha rappresentato qualcosa che ha fatto riflettere sulla presa di posizione".
Malagò ha smentito conflitti con Maldini e Leonardo: "Qualcuno potrebbe non crederci, ma non ci sono stati conflitti né polemiche. La mia posizione era chiara. Nel massimo rispetto c'è stata un'assoluta consensualità nel decidere e valutare giusto separare le nostre strade".
L'ANNUNCIO SU CT E DT - Malagò ha aggiunto: "Ho ritenuto che la persona che dovesse essere il CT della Nazionale italiana fosse Roberto Mancini per una serie di considerazioni e me ne assumo le responsabilità".
Poi l'annuncio su Ranieri: "Sarà lui la persona che lavorerà nel ruolo di DT, importantissimo e delicatissimo. È prevista domani una conferenza stampa con la presenza di Mancini e Ranieri". E ancora: "Mi assumo la responsabilità di aver fermato l'iter che portava ad Andrea Pirlo. Non ho dubbi sul fatto che avrebbe rescisso il contratto con la società di scommesse. Per una serie di motivi e opportunità non me la sono sentita e, di conseguenza, oggi abbiamo un nuovo ct e un nuovo dt".
Sull'allenatore e il dirigente ha aggiunto: "Ho trovato molto positiva la disponibilità sugli aspetti economici di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, sono stati capaci prima dei numeri di comportarsi con grande sensibilità rispetto ai numeri e al budget federale".
LE SCUSE DI MANCINI - Giovanni Malagò è tornato sull'addio alla Nazionale di Mancini nel 2023 e le scuse arrivate successivamente: "Mi chiedete se il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione? Certo. E le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili".
UNA TERZA FIGURA - Il presidente della FIGC ha svelato che sarà istituita una terza figura nel board: "Entro il fine settimana conto di darvi notizia di una terza figura che salirà a bordo. Si dovrà occupare di essere il dirigente delle squadre nazionali, ruolo che negli anni passati è stato di Gigi Riva, e a cui vorrei affidare il ruolo di coordinatore delle nazionali giovanili".
Tra i candidati all'importante figura c'è il nome di Gianfranco Zola, attuale vice presidente della Lega Pro. "Zola può essere sicuramente un nome che rientra nella scelta del terzo soggetto" ha dichiarato Malagò.
LE PAROLE SU CHIELLINI - Malagò ha commentato anche l'ipotesi circolata nelle scorse ore su Giorgio Chiellini, accostato al ruolo Direttore Tecnico. "Non rientra nel mio stile di andare a prendere delle persone che lavorano in una società di Serie A o in una società che ha voluto sostenere la mia candidatura".