Roma, l'accoglienza dello stadio Olimpico per Mourinho

Roma, l'accoglienza dello stadio Olimpico per Mourinho
Oggi alle 21:12News Calcio
di Giuseppe Vignola
Per la prima volta dopo la sua avventura a Roma José Mourinho torna allo stadio Olimpico da avversario: l'accoglienza del pubblico giallorosso

Sono passati 1011 giorni dall'ultima volta di Mourinho sulla panchina della Roma allo stadio Olimpico. Più di due anni e mezzo dopo l'allenatore portoghese torna nella capitale, stavolta, da avversario guidando il Real Madrid. Per il pubblico giallorosso, però, Mourinho non sarà mai un avversario, come dimostrato dalle tantissime manifestazioni d'affetto che sono arrivate nei giorni che hanno preceduto questa partita. 

L'ultimo esempio l'opera di street art che ritra Mou che con la mano destra stringe una sciarpa della Roma e con la sinistra un piccolo tifoso, che porta la Conference League conquistata nel 2022. Allo stadio Olimpico l'affetto per l'allenatore portoghese si è visto fin da subito con tutto lo stadio in piedi ad applaudire quando lo speaker ha letto il suo nome prima della formazione del Real Madrid. Poi la coreografia della curva sud con "Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre, oggi le tue mani consacrano le spolia opina e il popolo ti tributa gloria eterna".

LE EMOZIONI DI MOU - Molto emozionato anche José Mourinho, che durante l'inno giallorosso si è lasciato strappare un bel sorriso. Quando poi la curva sud ha mostrato la coreografia per lui Mou ha più volte ringraziato e mandato baci ai tifosi giallorossi. E mentre tutto lo stadio intonava il suo nome il portoghese, inquadrato dalle telecamere, ha lasciato trasparire un po' di emozione. 

"VORREI ABBRACCIARE TUTTI I ROMANISTI" - Lo stesso Mou non ha mai nascosto l'attaccamento verso questa tifoseria. Ai microfoni di SkySport alla vigilia della gara aveva subito chiarito che: "Io qui non sarò mai un nemico". Su un possibile saluto speciale dei tifosi della Roma invece: "Per novanta minuti siamo avversari, ma se mi vogliono fare un saluto speciale anch'io vorrei abbracciare i romanisti". 

Il portoghese a 24 di distanza dal match di stasera aveva anche detto che: "È un'opportunità di sentire l'amore della gente, cercherò di controllarmi". E alla fine Mou ha sentito tutto l'amore della gente, anche se se lo era ripromesso, non è riuscito a trattenere l'emozione..