Roma, Gasperini sul mercato: "Mi aspetto due giocatori davanti"

Roma, Gasperini sul mercato: "Mi aspetto due giocatori davanti"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:50News Calcio
di Redazione
Le parole di Gian Piero Gasperini nella prima conferenza stampa stagionale

Si apre con un passaggio sul mercato la prima conferenza strampa stagionale di Gian Piero Gasperini dal ritiro della Roma a Trigoria.  "Noi abbiamo Soulé e Dybala come esterni. Mi aspetto due giocatori davanti. Soulé al centro del mercato? Io li vedo tutti al centro del mercato (ride, ndr). Ci sono mille giocatori in entrata e uscita. Alcune situazioni sono dovute anche ai procuratori. Poi conta se ci sono offerte vere. Intanto il giocatore è bello disponibile come sempore anche se si è presentato con qualche kg di troppo, ma sta lavorando bene".

Dopo il rinnovo di Dybala, in giornata sono arrivate anche le ufficialità della permanenza di Bryan Cristante e Gianluca Mancini. Ma manca ancora un tassello: "Quello di Pellegrini è un'altra cosa che mi auguro. Sappiamo tutti che ora non può allenarsi perché deve recuperare dall'infortunio. Per questo i tempi sono più lunghi. Mi auguro che al più presto possa recuperare e poi raggiungere l'accordo".

LA CONFERENZA STAMPA - Sul mercato Gasperini ha le idee chiare: "Il mio programma è sempre stato lo stesso: i famosi tre o quattro colpi di qualità nella rosa che ha finito il campionato, al netto dei giocatori in prestito. Poi se va via uno bisogna rimpiazzarlo altrimenti rimaniamo scoperti in quel ruolo". E ancora su alcuni specifici profili: "Summerville e Greenwood, a livello di costi, sono acquistabili dalla Roma? Evidentemente no, ma per scelta non perché la società non se lo possa permettere, ma perché la scelta è quella di stabilire un target nei contratti e questo lo trovo giusto, perché ci sono giocatori che hanno portato la squadra al terzo posto e poi si vedono scavalcare così da nuovi arrivati. Giusto che ci sia il monte ingaggi. Questo è anche utile per la società perché il monte ingaggi è importante. Poi se non è possibile si guarderanno altri giocatori".

E ancora: "Alla fine della scorsa stagione tutti quanti speravamo di ripartire con più giocatori ma sapevamo che c'era il Mondiale di mezzo. Mi sembra, tolti rarissimi casi, una situazione che riguarda tutti. Il periodo è stato così per tutte le squadre. Noi abbiamo perso in rosa parecchi giocatori che erano in prestito, siamo numericamente inferiori e dobbiamo rimpiazzare almeno questi ma adesso la situazione si sta sbloccando un po' per tutti. Tutti vorremmo essere più avanti ma siamo in linea con il mercato".

Tra i reparti da rinforzare non c'è invece il centrocampo: "Non ci sono gerarchie, sono quattro giocatori tutti forti e affidabili, avremo tante partite da giocare, non è un reparto numeroso ma per scelta mia per dare la possibilità di giocare con frequenza e fiducia. In questo momento siamo a posto"

RAPPORTO CON LA DIRIGENZA - "Il rapporto con D'Amico è costante e la comunicazione è continua, nel rispetto del suo ruolo perché è lui che manda avanti il mercato. Quando si è a conoscenza dei problemi di uno o dell'altro lavori in modo pià agevole", ha continuato l'allenatore giallorosso parlando di D'Amico.

E ancora soffermandosi anche sulla dirigenza: "La Roma è una società lenta nel chiudere le operazioni di mercato? Probabilmente è così ma a volte sei un motore a scoppio poi diesel. Ma nella durata il motore diesel viaggia. Celik era in scadenza... in generale dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono veloci. Ora Ryan Friedkin ci aiuterà ad accelerare. Questo è un anno un po' particolare, ci sono i Mondiali di mezzo, a giugno è arrivato D'Amico, ma adesso iniziamo a muoverci. Ringrazio Celik per quello che ha fatto l'anno scorso ma calcisticamente io sono convinto che ci rinforzeremo e saremo anche meglio"

EMOZIONI E OBIETTIVI - Non manca un focus sugli obiettivi della prossima stagione: "Sarebbe bello stabilizzarsi nelle zone alte della classifica. Poi se riesci a stare alto e con una bella solidità poi arriva il momento in cui miri allo Scudetto. L'obiettivo è diventare più forti".

Infine un commento sulle emozioni e aspettative: "Noi siamo molto sollecitati. C'è stata questa pausa lunga ma ora siamo di nuovo qua. Sono abituato a guardare in avanti, guardare l'obiettivo. A volte ci sono difficoltà e informazioni che cambiano, così vale per il fair play finananziario anche. Anche io speravo che l'accesso in Champions fosse determinante per risolverlo ma poi cieni a sapere che non è così. Ma bisogna adattarsi perché vogliamo esser epiù forti. Di fronte a qualsiasi imprevisto, e io me ne sono trovati tanti, bisogna resettare, fare una strategia nuova e bisogna sfruttare l'entusiasmo di questa piazza e le opportunità di questa società che ha tanti pregi. Tutto in funzione di fare una bella squadra".