Roma, Gasperini: "Gara decisiva da dentro o fuori. Queste sfide sono ancora più affascinanti"

Roma, Gasperini: "Gara decisiva da dentro o fuori. Queste sfide sono ancora più affascinanti"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:50News Calcio
di Redazione
Le parole di Gian Piero Gasperini e di Wesley nella conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bologna. Le dichiarazioni dell'allenatore e del terzino

Obiettivo quarti di finale per la Roma. Dopo il pareggio del Dall'Ara nel match d'andata, i giallorossi ospitano il Bologna all'Olimpico con l'obiettivo di ottenere la qualificazione per il prossimo turno di Europa League. Alla vigilia della sfida, Gasperini ha presentato l'appuntamento: "È una gara decisiva da dentro o fuori. Non c’è un pareggio e deve uscire un vincitore. Sono partite diverse rispetto al campionato e forse per questo sono ancora più affascinanti e particolari".

L'allenatore della Roma ha proseguito parlando delle condizioni di Mancini, Kone e Celik: "Vediamo oggi come stanno con l’ultimo allenamento. Chi sta peggio? Konè, vediamo oggi come sta".

GASPERINI - Sull'importanza della sfida per la stagione della sua squadra, Gasperini ha commentato: "Sono già state tante le partite importanti per continuare ad avere obiettivi in questa stagione. È una gara da dentro o fuori e questa partita ti dà l’opportunità di giocare altri due partite. Partita spartiacque non mi piace come termine ma è sicuro che sia più importante di una partita di campionato".

L'allenatore giallorosso ha commentato anche l'espulsione di Wesley nel match contro il Como, tornando sulla spiegazopne di Tommasi a Open VAR: "Rivedendo le immagini, non lo so… A volte quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Diciamo così almeno non mettiamo in difficoltà nessuno".

MATURITÀ - Gasperini ha parlato di come la sua squadra può ancora crescere: "Tutte quelle che sono le reazioni sui social dei tifosi o degli addetti ai lavori vanno accettate. Noi siamo nella condizione di cercare di lavorare al meglio possibile. Abbiamo la coscienza molto apposto. Questo ci garantisce serenità. Tutto vogliamo ottenere il massimo, quello che sta cercando di ottenere la squadra è straordinario. Questo gruppo da inizio stagione sta dimostrando serenità e applicazione".

Sulle ultime sconfitte della sua squadra, invece, Gasperini ha commentato: "In mezzo a quei quaranta giorni ci sono anche i big match in cui abbiamo fatto bene. Ci sono state tante partite in cui abbiamo fatto bene e altre in cui siamo andati un po’ sotto. Ci sono due partite, contro il Genoa e contro il Como, che sono state molto condizionate dagli episodi.La squadra non sta attraversando il momento migliore come a novembre-dicembre e ora stiamo pagando squalifiche, infortuni e cose varie. La squadra però non ha mai sbagliato atteggiamento".

CHANCE PER EL SHAARAWY - Contro il Bologna potrebbe arrivare una chance per El Shaarawy: "Basta leggere la nostra rosa. El Shaarawy è stato fuori 40 giorni e non si è mai allenato. Ha avuto due settimane di recupero e domenica ha giocato, procurando il rigore. La nostra rosa in questo momento è questa, con Venturino che non potrà neanche giocare perché non è in lista".

WESLEY - In conferenza stampa è intervenuto anche Wesley, che ha parlato dell'importanza del suo ruolo nella squadra: "Ne sono molto felice e voglio continuare su questo strada. Devo ringraziare tutti e sono arrivato qui per aiutare la squadra".

Sull'episodio dell'espulsione nel match contro il Como, invece, il terzino brasiliano ha commentato: "A mio avviso non era assolutamente fallo. Ero consapevole di essere già ammonito. Io gli corro al lato e gli appoggio solamente il braccio perché era lui che si stava quasi buttando addosso a me. Per me è grave perché è un episodio decisivo".

SUL RAPPORTO CON GASPERINI - Wesley ha parlato anche del suo rapporto proprio con Gasperini: "È evidente che il calcio italiano è diverso da quello brasiliano. Se sono concentrato in campo per l’avversario è difficile superarmi in fase difensiva. Il mister mi chiede di avere regolarità di rendimento in campo con equilibrio tra fase offensiva e difensiva".

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