La Sampdoria condanna le minacce al CEO Fredberg: la nota
La Sampdoria condanna il gesto di ignoti contro Jesper Fredberg e la sua famiglia. Nelle scorse ore, al cancello della casa del CEO Sports blucerchiato è stato fissato un cartellone con un insulto ed è stato sparso del letame a terra. Il club, con una nota, ha specificato di "non tollerare attacchi personali e diretti nei confronti dei tesserati".
Il clima attorno alla Sampdoria è teso. I liguri, che non vincono dallo scorso 19 settembre, hanno recentemente cambiato allenatore. Al posto dell'esonerato Corradi è arrivato D'Angelo (LA NEWS).
LA NOTA - Di seguito il comunicato del club blucerchiato:
"L’U.C. Sampdoria condanna fermamente e inequivocabilmente gli atti compiuti da alcuni individui che hanno costituito una grave e inaccettabile violazione della privacy del nostro CEO Sports, Jesper Fredberg, e dei suoi familiari.
Il club non tollera e non intende tollerare attacchi personali e diretti nei confronti di alcuno dei propri tesserati e dipendenti, compresi i componenti dell’alta dirigenza. Si tratta di comportamenti inaccettabili e deplorevoli.
"Il club è pienamente consapevole che i risultati ottenuti finora siano ben al di sotto delle aspettative e degli standard che la storia e il prestigio dell’U.C. Sampdoria impongono. Le critiche costruttive e le manifestazioni di dissenso pacifiche sono legittime e comprensibili, purché si svolgano nel rispetto delle persone e dei principi di civiltà. Quanto accaduto questa mattina, tuttavia, rappresenta un inaccettabile superamento di ogni limite.
Comprendiamo la delusione e la frustrazione dei nostri tifosi per i risultati e le prestazioni fin qui offerte e ne condividiamo la volontà di vedere la squadra invertire al più presto la rotta. È proprio questo, oggi, il nostro unico obiettivo: lavorare con determinazione per cambiare rapidamente il corso della stagione e riportare la Sampdoria ai livelli che le competono".