Southampton, estasi e mistero: volo a Wembley al 119' e l'ombra del nuovo "Spygate"

Southampton, estasi e mistero: volo a Wembley al 119' e l'ombra del nuovo "Spygate"
Oggi alle 09:49News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il nuovo "Spygate" tiene col fiato sospeso il Southampton, che batte il Middlesbrough e accede alla finale per il ritorno in Premier League

Una notte da batticuore, un trionfo all'ultimo respiro e un intrigo degno di un film di spionaggio. Le ultime ore in casa Southampton sono state una vera e propria montagna russa emotiva: i Saints hanno strappato il pass per la finalissima dei playoff di Championship, ma il successo sul campo è accompagnato dal caos scoppiato fuori dal campo, con l'accusa formale mossa dall'EFL per aver "spiato" gli avversari del Middlesbrough.

CUORE SAINTS: VITTORIA AL 119' E FINALE CONTRO L'HULL CITY - Il St Mary's Stadium è esploso di gioia al culmine di una partita infinita. Dopo lo 0-0 della gara d'andata, la semifinale di ritorno contro il Middlesbrough si era messa subito in salita per i padroni di casa, trafitti nei primissimi minuti dalla rete dell'australiano Riley McGree. Il Southampton, però, ha tirato fuori un cuore immenso. Prima ha trovato la via del pareggio con lo scozzese Stewart, portando la sfida ai tempi supplementari, e poi, ad un passo dai calci di rigore, ha piazzato la zampata decisiva. Al minuto 119, il nordirlandese Charles ha fatto esplodere lo stadio, firmando il 2-1 definitivo che vale il biglietto per Londra.

Domenica 23 maggio, nell'iconica cornice di Wembley, andrà in scena l'atto finale per l'ultimo posto disponibile in Premier League (raggiungendo le già promosse Coventry e Ipswich Town). Di fronte ci sarà l'Hull City, reduce dall'impresa in trasferta contro il Millwall (0-2 dopo lo 0-0 dell'andata).

IL CASO "SPYGATE": UN 007 AL CAMPO DA GOLF - Ma la marcia di avvicinamento al doppio confronto con il Boro è stata macchiata da un caso paradossale che sta scuotendo l'Inghilterra. L'EFL (English Football League) ha infatti messo formalmente sotto accusa il Southampton in seguito alla denuncia del Middlesbrough per "presunte riprese non autorizzate in una proprietà privata" avvenute 48 ore prima della semifinale di andata. La dinamica, svelata da fonti vicine alla BBC, ha contorni quasi tragicomici. Il centro di allenamento del Middlesbrough (Rockliffe Hall) è inserito in un lussuoso resort con hotel e campo da golf, accessibile al pubblico. Giovedì mattina, un presunto analista del Southampton avrebbe parcheggiato proprio al golf club, posizionandosi sulla cima di una collinetta, dotata di visuale perfetta e separata dai campi solo da una siepe.

Munito di smartphone e auricolari, l'individuo è stato accusato di aver trasmesso l'allenamento tattico del Boro in diretta streaming tramite una videochiamata. Scoperto dallo staff di casa, il sospettato si è rifiutato di fornire le proprie generalità: ha rapidamente cancellato dei file dal telefono, è scappato verso i bagni del golf club, si è cambiato i vestiti e si è dato alla fuga. Purtroppo per lui, il fotografo del Middlesbrough era riuscito a scattargli delle foto, associando successivamente il suo volto a un profilo presente sul sito ufficiale del Southampton, complici anche le immagini delle telecamere di sicurezza.

LE REGOLE EFL E LA DIFESA DEL CLUB - Il caso ha immediatamente riportato alla mente il famoso "Spygate" del 2019, quando il Leeds di Marcelo Bielsa fu multato di 200.000 sterline per aver spiato il Derby County. Proprio in seguito a quell'episodio, l'EFL introdusse la regola 127, che vieta espressamente l'osservazione (o il tentativo di osservazione) dell'allenamento di un'altra squadra nelle 72 ore precedenti a una partita.

Il Southampton si trova ora accusato di violazione di questa regola e dell'articolo 3.4 (mancanza di buona fede). Di fronte al polverone mediatico, il CEO dei Saints, Phil Parsons, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale chiedendo tempo per un'indagine interna: "Il club sta collaborando pienamente con l'EFL e la Commissione Disciplinare, pur intraprendendo una revisione interna per garantire che tutti i fatti e il contesto siano compresi adeguatamente. Data l'intensità del calendario, abbiamo richiesto tempo per completare questo processo in modo approfondito. [...] Conosco il carattere delle persone all'interno di questo club e la straordinaria unità mostrata da giocatori, staff e tifosi. Continueremo a costruire il nostro successo a lungo termine nel modo giusto, operando all'interno delle regole finanziarie grazie al supporto di Dragan Solak".

L'EFL ha chiesto di accelerare la procedura giudiziaria, anche se l'ipotesi di un'esclusione dai playoff o di una penalizzazione per questa stagione appare al momento remota. Il rischio più concreto per il club resta quello di una pesantissima multa economica.