Southampton, iniziata l'udienza per lo "Spygate" a quattro giorni dalla finale
Mancano solo quattro giorni alla finale Playoff di Championship tra Southampton e Hull City, ma tutto potrebbe cambiare all'ultimo. È infatti iniziata nella mattinata di oggi, martedì 19 maggio, l'udienza per lo "Spygate" che ha coinvolto i Saints nella preparazione alle semifinali contro il Middlesbrough.
Come riportato dalla BBC, ad analizzare il caso è una commissione disciplinare indipendente dalla English Football League. Proprio la EFL ha accusato il Southampton di aver spiato l'allenamento del Middlesbrough prima della semifinale di andata. Il Boro, "vittima" di questa vicenda, vorrebbe infatti l'esclusione dei Saints dai Playoff, dal momento che "spiare gli avversari colpisce al cuore l'integrità sportiva e la correttezza della competizione".
LE POSSIBILI RIPERCUSSIONI - Al momento tutte le opzioni, e quindi anche l'esclusione, sono valide. Il Southampton non ha smentito nulla, e la commissione disciplinare valuterà ogni ipotesi. Per questo motivo il Middlesbrough non ha smesso di allenarsi: in caso di squalifica dei rivali, potrebbe giocarsi la finale contro l'Hull City, in programma sabato 23 maggio.
La EFL che, ricordiamo, non sta valutando il caso, ha accusato il Southampton di aver violato due regolamenti:
- Il 3.4, che impone ai club di comportarsi in buona fede reciprocamente;
- il 127, che proibisce a qualsiasi club di osservare, o tentare di farlo, la sessione di allenamento di un altra squadra entro 72 ore da una partite tra i due club coinvolti.