Il "mosaico" degli allenatori inizia a prendere forma: gli scenari sulle panchine di Serie A
Il caffè di oggi riguarda le panchine. Allora iniziamo subito con la prima notizia, fresca fresca. Un grande in bocca al lupo a Rolando Maran che torna in panchina. Lo farà da CT dell'Albania e subentra a Sylvinho che ha fatto comunque un ottimo lavoro e tra l'altro seguirà una scia di allenatori italiani all'Albania, iniziata tantissimo tempo fa con Beppe Dossena ma poi Gianni De Biasi, Christian Panucci.
Su De Biasi ricordo di aver contribuito in maniera fattiva con il presidente Armand Duka che è ancora il presidente della federazione albanese, che mi chiese un consiglio su quale italiano prendere per essere in quel momento l'allenatore della nazionale albanese e ricordo di averne parlato con Gianni che, seppur non convinto all'inizio, accettò e diventò cittadino onorario dell'Albania. Poi Reja, che ha fatto un bellissimo lavoro. L'Albania ama l'Italia e c'è una simbiosi che proseguirà nel segno di Rolando Maran.
LA SITUAZIONE SULLA PANCHINA DEL NAPOLI - Venendo alla nostra Serie A, si è ormai capito che tra Conte e il Napoli finirà in queste ore o giorni. Si arriverà a una separazione ufficiale consensuale tra le parti. Non mi aspetto colpi di scena come invece erano accaduti l'anno scorso. E' vero che anche in quel caso i segnali portavano a un Conte che avrebbe voluto fare un passo indietro, fermandosi dopo lo Scudetto ma lì fu forte il pressing di De Laurentiis e dell'ambiente nei suoi confronti dopo la parata e i festeggiamenti. Quell'incontro servì per ripartire ancora più forti insieme, questa volta la decisione è già stata presa, altrimenti il Napoli non si sarebbe mosso per contattare altri allenatori come Maurizio Sarri. Continua nella puntata del podcast "Caffè Di Marzio"