Quando l'Ascoli voleva Chivu...Arteta seminava una finale che solo il tempo ha permesso di raggiungere

Quando l'Ascoli voleva Chivu...Arteta seminava una finale che solo il tempo ha permesso di raggiungereTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:36Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Il caffè di questa mattina è dedicato agli allenatori che hanno ricevuto fiducia, come Chivu e Arteta. Un pensiero va anche a un grande del calcio, Evaristo Beccalossi

Il primo pensiero di questa mattina, bevendo il caffè, va sicuramente a Evaristo Beccalossi, al "Becca" che ci ha lasciato in queste ore. Mando un abbraccio fortissimo alla famiglia, alla figlia Nagaja che conosco piuttosto bene. Lui è stato un grandissimo in campo, un numero 10 che oggi manca al calcio italiano. Mio padre mi ha sempre raccontato di doti incredibili di Evaristo Beccalossi e l'ho conosciuto fuori dal calcio giocato, come opinionista televisivo, sui campi ed era sempre di una simpatia naturale, ironico e divertente. Era un grande, in campo e fuori. Mi dispiace moltissimo della sua scomparsa, il risveglio di questa mattina è stato amaro. 

La notte di ieri, invece, si era conclusa con la vittoria dell'Arsenal, la prima finalista della Champions League. La riflessione immediata è andata ad Arteta, a quanta fiducia abbia avuto anche senza vincere. Adesso si trova, dopo anni di secondi posti, con la possibilità di vincere la Premier e la Champions League.

LA MENTALITÀ INGLESE - In Inghilterra, nonostante Tottenham e Chelsea si siano lasciate prendere dalla schizofrenia cambiando diversi allenatori,  c'è una cultura diversa, ossia quella di dare fiducia e continuità al lavoro dell'allenatore. Lo ha fatto l'Arsenal con Arteta e sta raccogliendo i frutti, come il Liverpool con Arne Slot, in una stagione molto negativa come questa, confermandolo a prescindere nonostante le voci di Xabi Alonso o di altri allenatori che erano lì come ombre. Il Liverpool ha fatto la stessa cosa con Klopp, dopo il primo anno deludente, e con lui ha vinto praticamente tutto. 

In Italia non abbiamo ancora questo tipo di cultura e atteggiamento, e speriamo che questi esempi possano invogliare le nostre società - anche nel caso in cui non dovessero centrare risultati - a confermare le guide tecniche. A proposito di questo, sottolineo l'ottimo lavoro fatto dal Parma che ha dato l'opportunità a Cristian Chivu di mettere in vetrina le sue qualità. In Italia, prima del Parma soltanto l'Ascoli di Pulcinelli aveva pensato all'attuale allenatore dell'Inter. L'altra è stata proprio...

Continuiamo il discorso nella puntata di "Caffè Di Marzio".