Come abbiamo vissuto davvero PSG-Bayern Monaco
Ebbene sì, ieri ero al Parco dei Principi. Questa mattina non vorrei bere alcun caffè per poter rimanere in un sogno, quello di aver visto una delle partite più incredibili sicuramente della storia della Champions League, se non del calcio. Paris Saint-Germain 5, Bayern Monaco 4, poteva finire anche 8-8, 8-8, 8-9. È stata una partita incredibile da vedere in tv e, vi assicuro, anche dal vivo. A un certo punto sembrava che lo stadio tremasse e che i giocatori volassero, andavano ai 2000 all'ora, azione su azione, spettacolo puro.
Due squadre che hanno giocato una partita apertissima, senza pensare di mollare - tanto il PSG sul 5-2 quanto il Bayern sotto con lo stesso risultato - né ad aspettare l'avversario in determinati momenti della partita. Un messaggio, un manifesto del calcio moderno che Luis Enrique e Vincent Kompany hanno voluto dedicare a tutti coloro che sono alla ricerca del calcio del futuro, 3.0. Noi, come italiani, siamo alla ricerca di qualcosa di diverso. Non so quanto tempo ci vorrà per vedere una squadra del nostro campionato giocare in questo modo ma deve essere un punto d'arrivo, un esempio per cercare di migliorare e di provare ad attaccare e segnare sempre un gol in più dell'avversario, a vivere di movimenti e non soltanto di attese.
IL PARAGONE CON IL CALCIO ITALIANO - Se guardiamo alcuni numeri di PSG-Bayern Monaco ci rendiamo conto dell'abisso che c'è con il nostro calcio. Il Paris Saint-Germain ha tentato 28 dribbling, è riuscito a completarne 11. Il Bayern ne ha tentati 27, 17 sono riusciti. La media di dribbling tentati da una squadra italiana in una partita è di 14, 6 riusciti. Siamo a un terzo rispetto a quanto fatto dai francesi e dai tedeschi.
Un altro dato interessante è quello che riguarda i tocchi nell'area avversaria. Sono stati 72 nella partita di ieri sera, 52 quelli del Bayern. In Serie A, la media di tocchi nell'area avversaria è di 43 a partita. Questo fa capire quanto abbiamo ancora da lavorare. Poi si dirà "Ci vogliono i grandi protagonisti" o "Servono giocatori con determinate caratteristiche". Ne avevamo uno: Kvaratskhelia...
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