Juventus, Spalletti: "Suzuki mi piace ma costa troppo. Vicario? Dobbiamo capire le valutazioni del Tottenham"
Le manovre di mercato della Juventus passano inevitabilmente anche dalla porta. Dopo il successo per 2-0 nell'amichevole contro il Nizza, Luciano Spalletti è tornato a parlare delle strategie del club bianconero. Come riportato da Tuttosport, l'allenatore ha analizzato senza filtri la situazione legata ai due nomi più caldi per i pali, affidandosi a parole molto chiare.
LE PAROLE SU SUZUKI - Il primo profilo sviscerato dall'allenatore è quello di Zion Suzuki, un talento che gode della massima stima da parte dello staff tecnico, ma che si scontra con la realtà dei bilanci: "Suzuki mi garba molto, ci piace perché è un portiere di grandissima prospettiva: se si va a vedere sulla carta stampata è un nome che viene richiamato dalle società più forti. Ma per il momento è proibitivo da un punto di vista di costi e possibilità, perché le complicazioni a volte sono di varia natura. Dobbiamo anche mettere a posto le spese che si fanno".
IL REBUS VICARIO - Totalmente diversa è invece la situazione legata a Guglielmo Vicario. In questo caso l'ostacolo non è economico, ma di natura puramente valutativa: "Vicario? È un portiere esperto che ha vissuto situazioni. Uno forte. C’è da capire il perché una squadra come il Tottenham abbia deciso di lasciarlo fuori. Quali siano state le loro valutazioni".