Torino-Juventus iniziata con oltre un'ora di ritardo: la ricostruzione
Il derby della Mole, tra Torino e Juventus, è iniziato con oltre un'ora di ritardo. Il fischio d'inizio della partita è stato posticipato per motivi di ordine pubblico dopo che, nell'arrivo allo stadio, le tifoserie si sono scontrate e un tifoso bianconero è rimasto ferito, e poi trasportato in ospedale in codice rosso.
Una volta in campo, i giocatori della Juventus hanno parlato con i tifosi del settore ospiti dell'Olimpico Grande Torino, che hanno spiegato loro quanto accaduto, aggiungendo che non volevano che la partita si giocasse. Dopo oltre un'ora, durante la quale Comolli e Cairo hanno parlato con il questore di Torino e i tifosi bianconeri hanno lasciato lo stadio, la partita è cominciata.
DISORDINI E MATCH POSTICIPATO - Di seguito la ricostruzione degli eventi con quanto accaduto a Torino.
21:51 - È cominciato il derby di Torino. Fischio d'inizio con oltre un'ora di ritardo.
21:45 - Saltata la corrente elettrica all'Olimpico Grande Torino. Calcio d'inizio ancora posticipato.
21:30 - Le squadre sono in campo per il riscaldamento. Fischio d'inizio alle 21:45, con un'ora di ritardo rispetto a quanto previsto.
21.20 - I giocatori non sono ancora in campo, ma secondo le informazioni ricevute, riporta Sky Sport, il fischio d'inizio del match sarà alle 21:45. Nel frattempo i tifosi della Juventus hanno abbandonato lo stadio in segno di protesta, e in accordo con la questura
21.10 - Secondo quanto riportato da Paolo Aghemo: "Nel diialogo tra Locatelli e i tifosi della Juventus, questi ultimi hanno detto chiaramente che se la squadra dovesse entrare in campo, sarebbero pronti a fare invasione". Sempre secondo l'inviato ci sarebbe stato un confronto tra il questore di Torino e due rappresentanti dei club: Comolli e Cairo. La questura ritene che non ci siano i motivi per cui non si debba giocare la partita.
21.00 - Squadre non ancora in campo. Al momento il match è sospeso per "motivi di ordine pubblico", come recitano anche gli schermi dello stadio. Secondo le ultime ricostruzioni, il tifoso bianconero rimasto ferito, e poi trasportato in ospedale, è stato colpito alla testa da un oggetto contundente.
20.54 - Gara sospesa all'Olimpico Grande Torino: sugli altri campi le partite sono iniziate regolarmente, ma il Derby della Mole al momento è fermo per comprendere l'evolversi della situazione
20.45 - Il clima di forte tensione si è riversato inevitabilmente anche sui protagonisti in campo. Durante le fasi di preparazione alla partita, la squadra bianconera si è diretta sotto il settore occupato dai propri sostenitori per cercare un confronto. In quel momento, i gruppi organizzati hanno chiesto espressamente ai giocatori di non scendere in campo e di non giocare il derby. Dopo i minuti di grande incertezza e il colloquio fitto, il riscaldamento dei calciatori è comunque ripreso sul terreno di gioco. Sono in corso delle indagini su cosa possa aver colpito il tifoso: intanto, Locatelli si è spostato sotto la curva per parlare con i tifosi, ancora in protesta con i cori: "Sospendete questa partita".
20.00 - Il bilancio degli scontri registra purtroppo alcuni feriti. Il caso più serio riguarda un tifoso di 45 anni, rimasto coinvolto nei disordini del pomeriggio. L'uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 di Azienda Zero e trasportato d'urgenza in codice rosso in ospedale per un trauma cranico. Il paziente ha subito un severo trauma cranico, che ha poi conseguito un intervento neurochirurgico. Ora rimane in terapia intensiva.