Turchia, Montella: "Non ho intenzione di dimettermi. Cori? Non me li aspettavo"
La Turchia di Vincenzo Montella esce sconfitta per 4-1 dalla sfida di Nations League contro la nuova Italia di Mancini. Gli azzurri, infatti, si sono portati in vantaggio sul 3-0 già nel primo tempo, mentre dagli spalti iniziavano i cori a indirizzo proprio di Montella chiedendo le dimissioni. "Guardando il valore di mercato delle due squadre, l'Italia vale 840 milioni di euro, mentre noi siamo a 417 milioni. Prima della partita, però, sui media sembrava quasi che ci aspettasse una gara facile", ha dichiarato il CT.
L'allenatore italiano, quindi, ha chiarito la propria posizione sul futuro: "Non ho intenzione di dimettermi. Credo nel lavoro che sto facendo. Anche quando ho ricevuto offerte importanti non sono andato via. Continuo ad avere fiducia nei miei giocatori. Se mai dovesse esserci una situazione legata alle dimissioni, ne parlerei con i miei calciatori, ma oggi non è un argomento sul tavolo".
LIVELLO - Proseguendo, l'ex allenatore di Fiorentina e Milan ha ricordato anche la crescita della squadra negli ultimi anni da quando è arrivato sulla panchina turca: "I primi 30 minuti sono da dimenticare, non c'eravamo a livello mentale e per giocare a questi livelli ogni tre giorni ci vuole altro. Questa squadra tre anni fa era in Lega C. Poi insieme abbiamo vinto la Lega B e oggi siamo in Lega A. È normale che a questo livello le differenze siano maggiori e che il livello della competizione sia diverso. Per me sono lezioni importanti".
CORI - "L'Italia è stata superiore sicuramente nell'approccio. Erano più pronti mentalmente, quando non corri coordinato corri di più e perdi convinzione, è mancato un po' questo", ha continuato Montella. Infine, anche una dichiarazione proprio sui cori già citati che chiedevano le dimissioni. "Se li ho sentiti? "No, hanno fischiato anche i ragazzi dopo l'1-0 e non se lo meritavano. Alla fine del primo tempo sicuramente sì, c'era un'atmosfera meravigliosa all'inizio, non me li aspettavo, soprattutto per quanto fatto dalla squadra nei 3 anni".