UEFA, scattano le sanzioni: la Juventus entra nel settlement agreement
La UEFA ha ufficializzato pochi minuti fa una serie di decisioni del Club Financial Control Body (CFCB) relative alle competizioni europee 2025/26. Tra i club coinvolti anche la Juventus, che entra ufficialmente in regime di settlement agreement per il mancato rispetto dei requisiti di sostenibilità finanziaria. Misura analoga anche per il Newcastle, mentre altri club europei risultano sanzionati per violazioni differenti.
Nel comunicato si legge che “la Prima Camera del CFCB ha finalizzato la propria valutazione sui club partecipanti alle competizioni UEFA per club 2025/26”, evidenziando come Juventus e altri club “non abbiano rispettato la regola sui risultati economici del calcio”. Per i bianconeri è stato definito un accordo transattivo della durata di tre anni, con l’obiettivo di rientrare pienamente nei parametri entro la stagione 2028/29.
IL SETTLEMENT AGREEMENT DELLA JUVENTUS - “Newcastle United FC e Juventus FC hanno concluso un accordo transattivo con il CFCB per un periodo di tre anni”, si legge nella nota ufficiale UEFA. L’intesa prevede il rispetto di obiettivi intermedi e il pieno rientro nei parametri economici nel periodo 2026-2028, oltre a possibili restrizioni nella registrazione dei giocatori nelle liste UEFA in caso di mancato rispetto dei target fissati. Sul piano economico, la UEFA ha stabilito per la Juventus una multa complessiva da 20 milioni di euro, di cui 14 condizionati al rispetto dell’accordo - dunque solo 6 da pagare subito se l'accordo verrà rispettato. Nel documento viene inoltre chiarito che le sanzioni possono includere ulteriori restrizioni sportive fino all’esclusione dalle competizioni europee in caso di mancato adeguamento ai parametri richiesti.
MULTA ANCHE PER LA FIORENTINA E ALTRI CLUB - Non solo Juventus. Il CFCB ha infatti accertato la violazione della regola sul costo della rosa da parte di Aston Villa, Chelsea, Newcastle United, Nottingham Forest, Nizza, Strasburgo, AEK Atene, Fiorentina e Fenerbahçe. Il club viola è stato sanzionato con una multa da 6 milioni di euro. Secondo quanto riportato dalla UEFA, “i club hanno registrato un rapporto tra costo della rosa e ricavi superiore al 70%”, con sanzioni proporzionate all’entità dello sforamento. Per Bologna e Napoli, invece, lo scostamento è stato compensato dai risultati economici positivi e non sono previste multe.