Vanoli: "Permanenza? Se sì, voglio una Fiorentina di alto livello"
"Io ho detto che, se dovessi restare, non voglio rimanere per riconoscenza. È giusto che un club abbia in mano l'opzione e faccia le sue valutazioni. Io ho la tranquillità e la serenità di aver dimostrato coi numeri. Dopodiché, se dovessi essere l'allenatore del futuro, ho sempre detto che sono ambizioso e voglio una Fiorentina di alto livello". Così Paolo Vanoli sul proprio futuro sulla panchina della Fiorentina, che resta incerto.
L'allenatore ha parlato a margine del "Trofeo Maestrelli", spendendo alcune parole anche per il presidente Commisso, mancato lo scorso 16 gennaio: "Adesso penso al premio, perché non ho mai avuto il tempo per godermi quello che ho fatto da novembre a oggi. Ho capito che ho fatto qualcosa di importante soltanto col tributo dopo l'ultima partita di campionato. Ringrazierò sempre i tifosi viola e anche la società, che mi è sempre stata vicino. Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere Rocco Commisso di persona, è venuta a mancare una grandissima persona, ma vedo sua moglie e Commisso jr molto impegnati per portare la Fiorentina dove si merita".