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Conference League, i risultati degli ottavi di finale
Conference League, i risultati degli ottavi di finale
Dopo la fine della League Phase e il passaggio attraverso i playoff, la Conference League è entrata nel vivo della fase a eliminazione diretta con gli ottavi di finale, che hanno definito le otto squadre qualificate ai quarti. Le formazioni rimaste in corsa si sono sfidate in gare di andata e ritorno, con diverse partite rimaste in bilico fino agli ultimi minuti. Non sono mancati risultati inattesi e prestazioni di alto livello, che hanno contribuito a rendere ancora più entusiasmante questa fase del torneo. Con la conclusione degli ottavi, il quadro dei quarti di finale è ora completo e delineato, aprendo scenari interessanti in vista della corsa verso Lipsia, città della finale. CONFERENCE LEAGUE, I RISULTATI DEGLI OTTAVI - Di seguito il riepilogo dei risultati degli ottavi di Conference League. Mainz-Sigma Olomouc 2-0 (2-0) AEK Atene-Celje 0-2 (4-2) Raków Częstochowa-Fiorentina 1-2 (2-4) AEK Larnaca-Crystal Palace 1-2 (1-2) Shakhtar Donetsk-Lech Poznań 1-2 (4-3) Strasburgo-Rijeka 1-1 (3-2) Rayo Vallecano-Samsunspor 0-1 (3-2) Sparta Praga-AZ Alkmaar 0-4 (1-6)
Ranking UEFA, lotta per il quinto posto in Champions League: l'Italia è quarta
Ranking UEFA, lotta per il quinto posto in Champions League: l'Italia è quarta
Il focus sul ranking UEFA, utile a capire quale Paese otterrà il quinto slot per una qualificazione extra per la prossima Champions League Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli. Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa. Ora, un'altra nazione dovrà guadagnarsi questo diritto. Obiettivo che l'anno scorso non è stato raggiunto dai club italiani, che difatti in questa edizione della Champions League a partecipare sono state solo quattro squadre (Inter, Napoli, Atalanta e Juventus). Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli. CHAMPIONS LEAGUE, COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7). Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League. LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.  1) Inghilterra 24.791 (5/9) 2) Spagna 20.281 (6/8) 3) Germania 19.428 (3/7) 4) Italia 19.254 (2/7) 5) Portogallo 18.900 (3/5) 6) Francia 16.392 (2/7) 7) Polonia 15.750 (0/4) 8) Grecia 13.800 (1/5) 9) Danimarca 12.250 (0/4) 10) Cipro 12.156 (0/4)
Fiorentina, Vanoli: "Questa squadra adesso ha un plus e sa reagire"
Fiorentina, Vanoli: "Questa squadra adesso ha un plus e sa reagire"
"Stasera nel primo tempo abbiamo fatica a capire che calcio dovevamo fare. Volevamo provare a giocare ma il campo non ce lo permetteva. Arrivavamo in ritardo sulle seconde palle, siamo stati poco veloci a capire come dovevamo portare a casa la qualificazione. Poi nel secondo tempo molto meglio, siamo andati in svantaggio però questa squadra adesso ha un plus: sa reagire" ha commentato Paolo Vanoli nell'intervista rilasciata a Sky Sport dopo la sfida contro il Raków Częstochowa.  La squadra polacca e la Fiorentina si sono riaffrontate nel ritorno degli ottavi di finale di Conference League. La gara d'andata è terminata 2-1 per i Viola, risultato maturato grazie ai gol di Ndour e Gudmundsson. La partita di ritorno, invece, si è disputata in Polonia e si è conclusa 1-2: a segno Piccoli e Pongračić. A superare il turno è quindi la Fiorentina, che ai quarti di finale affronterà il Crystal Palace di Oliver Glasner. L'INTERVISTA POST GARA DI PAOLO VANOLI - "Complimenti a tutti quelli che sono entrati perché ci hanno dato una spinta in più. Stiamo diventando un gruppo, una squadra che voleva a tutti i costi questa qualificazione e a volte devi prenderla anche in maniera sporca" ha spiegato l'allenatore della Fiorentina. Paolo Vanoli ha proseguito: "È normale che più vinci, più fai risultati importanti... è bello avere questa serenità. L'abbiamo cercata e non dobbiamo abbassare la testa. Questa leggerezza ci deve essere. Anzi, ne approfitto perché Piccoli mi ha detto di dire che il gol era suo (ride, ndr)". Su Pongračić, autore del gol dell'1-2: "Lui è un ragazzo che, da quando sono qua, è crescito tantissimo, soprattutto nell'attenzione. Stasera ha fatto un gol che mi ha sorpreso, stavo guardando Piccoli che per l'ennesima volta era partito in fuorigioco. Speravo non gliela desse, invece ha tirato in porta ed è stato bravo, è stato più lucido di me". Inoltre Vanoli ha commentato la reazione di Kean alla sostituzione: "Sono contento perché è un giocatore importante. Quando c'è l'arrabbiatura e quella voglia di giocare, vuol dire che aveva voglia di arrivare e di aiutare. Poi dopo l'allenatore sono io e devo anche capire che per noi è un giocatore importante e che abbiamo ancora 9 finali e un passaggio del turno". L'allenatore della Fiorentina si è espresso anche sulla coppia formata da Dodo e Parisi: "Quando devi gestire le forze, a volte devi anche cambiare qualcosa per fare respirare i giocatori. Sono una coppia alta un metro e settanta e si trovano bene, e devo dire che fanno la differenza". Che Kean arriverà in Nazionale? La risposta di Vanoli: "Penso che il selezionatore della nostra Nazionale sia più bravo di me. Sa benissimo che Moise è un giocatore importante, che ha voglia di aiutare sia la Fiorentina che la Nazionale. È un ragazzo di cui l'Italia avrà bisogno".
Bologna, Di Vaio: "C'è tanta ambizione. Qui ho ricordi bellissimi, speriamo di riviverli stasera"
Bologna, Di Vaio: "C'è tanta ambizione. Qui ho ricordi bellissimi, speriamo di riviverli stasera"
"C'è tanta ambizione, da inizio anno abbiamo dichiarato che l'Europa League è un bellissimo viaggio, ci sono tappe importantissime come quella di stasera. Per noi è motivo di crescita sotto tutti i punti di vista,  per la squadra, per i giocatori e per l'esperienza. Uscirne fuori magari passando il turno davanti a tutta questa gente fa crescere molto. Sarà un'esperienza incredibile da sfruttare al massimo". Così il direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, prima del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma di Gian Piero Gasperini. La squadra di Vincenzo Italiano si gioca tutto nel match dell'Olimpico dopo l'1-1 dell'andata al Dall'Ara. SU BERNARDESCHI - Il direttore sportivo dei rossoblù ha parlato così del numero 10 del Bologna: "Lui ha un'esperienza alla Juventus di queste partite molto importanti dove ha fatto molto bene. Sicuramente può trascinare i suoi compagni perché ci saranno momenti difficili nella gara. Quindi ci sono diverse partite nei 90 o 120 minuti e l'interpretazione della gara è fondamentale. Lui come altri possono aiutare i più giovani soprattutto nei momenti di alta tensione". SULL'OLIMPICO - Di vaio ha poi concluso parlando dell'Olimpico: "Rivivere le stesse emozioni sarebbe meraviglioso. Qui ho ricordi bellissimi e speriamo di riviverli stasera. Purtroppo vorrei giocare queste partite. Quando le ho vissute in campo era un'altra cosa. Mi piacerebbe rivivere l'emozione di essere in campo. Da fuori le prepari in maniera diversa e quindi ti affidi ai giocatori che dovranno fare una grande gara".
Roma, Massara: "Il passaggio del turno è una forte ambizione"
Roma, Massara: "Il passaggio del turno è una forte ambizione"
"Non definirei un’ossessione il passaggio del turno ma una forte ambizione. È un traguardo al quale vogliamo ambire. Sappiamo che ci sono tante partite eventualmente da giocare ma ci dobbiamo concentrare su stasera perché il Bologna è un avversario forte", ha esordito così Frederic Massara prima del fischio d'inizio tra la Roma e il Bologna. All'Olimpico si gioca il passaggio al turno successivo in Europa League in questo derby italiano in Europa.  Dopo l'1-1 dell'andata, stasera l'Olimpico potrebbe essere il fattore di vantaggio per i giallorossi: "Questo è uno stadio che spinge forte e questa sera sarà un grandissimo evento con una cornice bellissima. Questa sera ci sarà una forte motivazione con una spinta del pubblico". SULLA PARTITA CONTRO IL BOLOGNA - Massara ha poi spiegato su cosa dovranno concentrarsi stasera: "C’è fiducia nel lavoro, nel mister, nei giocatori. I calcoatori più esperti sono la guida per i più giovani che magari queste notti non le hanno ancora vissute a pieno".
Infantino: "La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, continueremo a promuovere la pace"
Infantino: "La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, continueremo a promuovere la pace"
"La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, ma ci impegniamo a usare il potere del calcio e della Coppa del Mondo FIFA per costruire ponti e promuovere la pace, poiché il nostro pensiero va a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso", ha dichiarato Gianni Infantino nella riunione online del Consiglio FIFA, tenutasi presso la sede della FIFA a Zurigo Il Presidente ha lanciato un appello alla pace e ha ribadito il ruolo fondamentale del calcio nell'unire le persone facendo un riferimento al Mondiale della prossima estate. "La FIFA auspica che tutte le squadre partecipanti alla Coppa del Mondo FIFA competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco. Abbiamo un calendario. A breve avremo la conferma delle 48 squadre partecipanti e vogliamo che la Coppa del Mondo FIFA si svolga come previsto". LA DECISIONE DELLA FIFA SULLA PROPOSTA DEL FEDERCALCIO PALESTINESE- Nella riunione di oggi, giovedì 19 marzo, si è anche discusso sulla proposta avanzata dalla Federazione calcistica palestinese di indagare sulla partecipazione alle competizioni israeliane di squadre di calcio israeliane che si presume abbiano sede nel territorio palestinese. "La FIFA non dovrebbe intraprendere alcuna azione, dato che, nel contesto dell'interpretazione delle disposizioni pertinenti dello Statuto FIFA, lo status giuridico definitivo della Cisgiordania rimane una questione irrisolta e altamente complessa ai sensi del diritto internazionale pubblico", queste le conclusioni stabilite come si legge nel comunicato ufficiale della FIFA. Infine: "La FIFA dovrebbe continuare a promuovere il dialogo e a offrire mediazione tra la Federazione calcistica palestinese e la Federazione calcistica israeliana a livello operativo. In questo contesto, la FIFA continuerà a facilitare un confronto strutturato e a monitorare gli sviluppi". LE SANZIONI DELLA FIFA - La FIFA ha inoltre sanzionato la Federazione calcistica israeliana (IFA) per le "violazioni sistemiche dei suoi statuti antidiscriminazione e di fair play", dopo un'indagine sulla gestione del razzismo nel calcio israeliano da parte dell'associazione. Il Comitato Disciplinare della FIFA ha poi spiegato che l'IFA non è riuscita ad adottare le corrette misure contro i comportamenti razzisti dei tifosi di alcuni club, in particolare il Beitar Gerusalemme, e non ha risposto in modo sufficiente alle dichiarazioni rilasciate dai dirigenti e club sotto la sua giurisdizione. L'IFA è stata quindi multata di 150.000 franchi svizzeri (190.621 dollari) con l'obbligo di avere un piano di prevenzione per combattere la discriminazione. L'associazione dovrà esporre striscioni contro la discriminazione nelle prossime tre partite casalinghe delle competizioni FIFA di livello A.
La Juventus ci prova per Spinazzola a parametro zero: la situazione
La Juventus ci prova per Spinazzola a parametro zero: la situazione
Tra una partita e un'altra che vale molto in ottica Champions League, la Juventus continua a lavorare sulle strategie di mercato della prossima stagione. Non solo i rinnovi, con Yildiz e McKennie già ufficializzati e quelli di Spalletti e Vlahovic in fase di lavorazione: i bianconeri sono al lavoro anche sulle entrate per provare ad anticipare la concorrenza.  Occhi sul centrocampo e in particolare sulla corsia mancina, dove Comolli e il suo staff stanno seguendo la situazione legata al futuro di Leonardo Spinazzola: l'esterno classe '93 è in scadenza di contratto con il Napoli, e la dirigenza bianconera ha fatto un approccio per un suo possibile ritorno a parametro zero.  LA SITUAZIONE -  Fino a questo momento il Napoli ha proposto un rinnovo di una stagione con opzione per la successiva, mentre la Juventus ne offrirebbe due soddisfando le richieste del calciatore. In ogni caso, per correttezza Spinazzola vuole dare priorità al club azzurro, che a questo punto dovrà valutare se cambiare la propria offerta o lasciare andare l'esterno a zero. 
Inter, Ausilio a Londra: contatto per Vicario
Inter, Ausilio a Londra: contatto per Vicario
L'Inter comincia a muovere i primi passi, in vista del calciomercato. Il direttore sportivo nerazzurro infatti, negli ultimi giorni è stato a Londra in occasione delle gare di Champions League. Viaggio utile non solo per seguire da vicino le partite, ma anche per una serie di incontri e primi contatti in vista del mercato estivo. Tra i nomi monitorati per la porta resta quello di Guglielmo Vicario, per cui i dialoghi, con ogni probabilità, potrebbero entrare nel vivo a partire da giugno. Il portiere classe '96, alla terza stagione in Inghilterra con il Tottenham, prenderà parte alla spedizione di Gennaro Gattuso, per l'impegno della semifinale playoff per la qualificazione della Nazionale al Mondiale 2026, contro l'Irlanda del Nord. Parallelamente, i nerazzurri continuano a monitorare anche il profilo del campione del mondo in carica argentino Emiliano Martínez, attualmente in forza all'Aston Villa con 32 presenze collezionate nel corso di questa stagione. Per "El Dibu", l'Inter aveva già incontrato gli agenti a Milano lo scorso febbraio.
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