Ultime notizie di calciomercato
Arsenal-Sporting, le formazioni ufficiali
Giornata decisiva per la Champions League e soprattutto per le stagioni di Arsenal e Sporting. Le due squadre si affrontano all'Emirates Stadium alle 21 per la gara di ritorno dei quarti di finale, con l'obiettivo di staccare il pass: la vincente al termine del doppio confronto sfiderà l'Atletico Madrid, che nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Barcellona è passato grazie al 2-0 dell'andata.
In Portogallo l'Arsenal ha vinto di misura grazie alla rete di Kai Havertz, arrivata nel recupero dopo un match molto combattuto: i Gunners puntano dunque a difendere il vantaggio e avanzare in Champions League, anche nell'ottica dello scontro diretto cruciale col Manchester City, che può decidere il finale di stagione in Premier League.
Dall'altra parte lo Sporting vuole ribaltare il risultato dell'andata per sognare una storica qualificazione alle semifinali, mai raggiunta nella storia del club: i portoghesi, infatti, sono arrivati al massimo fino ai quarti. Di seguito le formazioni ufficiali del match tra Arsenal e Sporting.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Mosquera, Gabriel, Saliba, Hinacpié; Zubimendi, Rice; Madueke, Eze, Martinelli; Gyokeres. Allenatore: Mikel Arteta
A disposizione: Arrizabalaga, Setford, White, Jesus, Norgaard, Trossard, Havertz, Dudziak, Lewis-Skelly, Dowman, Salmon
SPORTING CP (4-2-3-1): Rui Silva; Quaresma, Diomande, Inácio, Araujo; Hjulmand, Morita; Catamo, Trincão, Gonçalves; Luis Suárez. Allenatore: Rui Borges
A disposizione: João Virginia, Debast, Quenda, Vagiannidis, Faye, Bragança, João Simões, Flávio Gonçalves, Blopa, Rafael Nel, Mangas
DOVE VEDERE ARSENAL-SPORTING IN TV E IN STREAMING - Arsenal e Sporting si sfidano alle 21 all'Emirates Stadium di Londra. La partita sarà visibile in diretta tv su Sky Sport, sui canali Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 251 e Sky Sport 4K, oppure in streaming su Sky Go e NOW.
Bologna, la probabile formazione contro l'Aston Villa
Provare a ribaltare la sconfitta per 3-1 dell'andata al Dall'Ara: questo è l'obiettivo del Bologna contro l'Aston Villa nella gara del Villa Park. "Ce la giocheremo, vediamo se riusciamo a creargli qualche difficoltà e a fargli passare una serata complicata": così Vincenzo Italiano ha presentato il match alla vigilia. Rossoblù che arrivano alla partita dopo il bel successo per 2-0 contro il Lecce in Serie A.
Per le scelte l'unico vero ballottaggio per Italiano resta la scelta dell'esterno destro del tridente offensivo con uno tra Bernardeschi e Orsolini che la spunterà.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL BOLOGNA - Italiano disegnerà il suo Bologna con il solito 4-3-3. In porta ci sarà Ravaglia con davanti la linea a 4 formata da Joao Mario, Heggem, Vitik e Miranda. In cabina di regia Freuler supportato da Ferguson e Pobega. Davanti il centravanti sarà Castro con a sinistra Rowe e a destra Bernardeschi, per ora in vantaggio su Orsolini.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; João Mario, Heggem, Vitik, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Italiano.
DOVE VEDERE ASTON VILLA-BOLOGNA IN STREAMING E TV - La gara tra Aston Villa e Bologna, in programma giovedì 16 aprile alle 21:00 al Villa Park e valida come quarto di finale di ritorno di Europa League, sarà visibile su SkySport. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo.
Da Sbravati a Trapani e Scaglia: le ultime sui dirigenti del settore giovanile
Grande rivoluzione tra i responsabili dei settori giovanili italiani nelle ultime ore. Alla Roma si unisce quindi Massimo Tarantino che così ha liberato la casella all'Inter. Al suo posto in nerazzurro ci sarà la coppia formata da Michele Sbravati e Fulvio Pea. I compiti di entrambi però sono ancora da dividere.
Così facendo Sbravati ha liberato un posto alla Juventus. I bianconeri hanno chiamato Roberto Trapani del Genoa, che però i rossoblù non vogliono liberare facendo forza sul contratto di altri due anni (fino al 2028). A prescindere da Trapani, la Juventus guarda in casa e affiderà diversi compiti al bianconero Massimiliano Scaglia. Come detto o sarà affiancato da Trapani appunto, o probabilmente da un metodologo straniero che la società deve ancora scegliere.
GRANDI CAMBIAMENTI - Grande movimento tra i dirigenti dei settori giovanili italiani, dall'Inter alla Juventus fino alla Roma stanno cambiando tutti i responsabili. Ma facciamo un punto. Come detto, con il ritorno, tre anni e mezzo dopo, di Massimo Tarantino a Roma, l'Inter punta su Michele Sbravati per guidare il settore giovanile. Insieme a lui ci sarà Fulvio Pea, ex direttore tecnico dell'Albania. La Juventus quindi sceglie la soluzione interna puntando su Massimiliano Scaglia che quel ruolo già lo ha ricoperto e che oggi è esclusivamente direttore dell’Under 20. Come anticipato, ad affiancarlo ci potrebbe essere Roberto Trapani, ora al Genoa, oppure un metodologo straniero.
Bologna, Italiano: "Ce la giocheremo, dobbiamo tirare fuori qualcosa in più"
"Conosciamo bene questo stadio, è la terza volta che li affrontiamo. Ce la giocheremo, vediamo se riusciamo a creargli qualche difficoltà e a fargli passare una serata complicata": senza troppi giri di parole Vincenzo Italiano ha parlato così a Sky Sport alla vigilia dell'appuntamento cruciale contro l'Aston Villa, con il chiaro obiettivo di ribaltare il risultato dell'andata.
Il suo Bologna, infatti, parte dal 3-1 in favore degli inglesi ottenuto al Dall'Ara e dunque sarà chiamato alla rimonta al Villa Park. Sulla strategia da seguire in gara, Italiano è stato chiaro: "Cercheremo in tutti i modi di passare il turno. All'andata abbiamo azzeccato il loro atteggiamento, è una squadra che cerca di amministrare. Il doppio vantaggio è pesante, sta a noi ora. Non possiamo sapere come interpreteranno la gara, noi dobbiamo rischiare qualcosina. Dobbiamo cercare gli episodi che facciano girare la partita dalla nostra parte".
L'allenatore ha affrontato anche alcuni temi tattici, spiegando ciò che vuole vedere dai suoi uomini: "Dobbiamo attaccare la profondità, riempire l'area e tenere noi il pallino del gioco. Ci vuole una partita in cui tiriamo fuori qualcosa in più. Dobbiamo cercare di limitare l'avversario. Abbiamo trovato la quadra con i 3 centrocampisti, non è una questione di interpreti. Ravaglia domani parte dall'inizio. Ho detto ai ragazzi che le partite in Europa sono strane, riservano grandi sorprese".
LE PAROLE SUL PERCORSO - Italiano ha chiuso commentando il percorso del Bologna in Europa League, soffermandosi in particolare sulla pericolosità dell'Aston Villa: "Partita quasi impossibile? Non voglio dare percentuali, avevo chiesto alla società di convocare Tom Cruise (ride, ndr). Analizzare due annate in una partita mi dispiacerebbe. Giochiamo contro la squadra che all'inizio della competizione tutti davano per favorita".
Ultim'oraJuventus, venerdì 17 aprile la firma sul rinnovo di Locatelli
Locatelli e la Juventus ancora insieme. Non c'erano dubbi, dal momento che l'accordo tra il centrocampista, e capitano, e il club bianconero era già stato raggiunto da diverso tempo. La notizia che filtra, però, secondo quanto raccontato da Giovanni Guardalà di Sky Sport, è riguardo al giorno della firma sul rinnovo.
Dovrebbe essere venerdì 17 aprile la giornata dell'annuncio. Il capitano, arrivato in bianconero nell'estate del 2023, ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2028. Dopo Yildiz, McKennie e Spalletti, la Juventus ufficializzerà un altro rinnovo importante per continuare a pensare al presente ma anche al futuro.
DOPO LOCATELLI...VLAHOVIC? LA SITUAZIONE - Come raccontato, c'era stata un'apertura nelle scorse settimane da parte di Vlahovic e della Juventus a trovare un'intesa per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno prossimo. Un paio di giorni fa, l'AD bianconeri Damien Comolli aveva dichiarato: "Per Dusan mi atterrò a quello che ho detto fin dall’inizio. Ho detto che parleremo a fine della stagione. L’ho detto fin dall’inizio, quindi non aspettarti nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con Dusan, ma non c’è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione. Speriamo di avere delle buone notizie per il rinnovo di contratto a un certo punto, anche prima della stagione per quanto riguarda altri giocatori"
Liverpool, rottura del tendine d'Achille per Ekitiké: salterà i Mondiali
Il Liverpool dovrà rinunciare a lungo a Hugo Ekitiké. Il francese, come riporta Sky Sports UK, ha rimediato una sospetta rottura del tendine d'Achille. L'attaccante dei Reds è uscito in barella al minuto 31 della sfida di Champions League contro il PSG. Nel match valevole per il ritorno dei quarti di finale - perso dalla squadra di Slot per 0-2 - il francese ha abbandonato il campo con le lacrime agli occhi. Nel post partita, lo stesso allenatore del Liverpool ha dichiarato che l'infortunio sembrava grave.
Ekitiké sarà costretto a saltare anche la Coppa del Mondo, in programma tra l'11 giugno e il 19 luglio. I tempi di recupero, infatti, non permetteranno al giocatore di tornare in forma per ottenere una chiamata nella Francia: l'attaccante resterà fuori per circa 8-9 mesi, dunque salterà anche i primi mesi della prossima stagione. Una batosta per il giocatore, arrivato al Liverpool dall'Eintracht Francoforte durante la scorsa sessione di mercato estiva.
I NUMERI - La prima stagione di Ekitiké ad Anfield è stata altalenante. L'attaccante francese ha iniziato l'avventura con i Reds in Premier League nel migliore dei modi: gol e assist nella prima giornata contro il Bournemouth e un'altra rete nel turno successivo contro il Newcastle. Dopo il gol nel derby contro Everton il classe 2002 ha vissuto un lungo digiuno, durato 8 partite. A dicembre, l'exploit: 5 gol in 3 partite. Ekitiké ha concluso la sua prima stagione con la maglia del Liverpool con 17 reti e 6 assist in 45 partite.
Bayern Monaco, la probabile formazione contro il Real Madrid: ballottaggio Musiala-Gnabry
Sono passati soltanto otto giorni da quella che, per l'ambiente bavarese, è già entrata negli annali come una notte magica. Dopo aver espugnato il Santiago Bernabeu con un pesantissimo 2-1, spezzando un tabù in terra spagnola che durava da oltre vent'anni, il Bayern Monaco si prepara ad accogliere il Real Madrid all'Allianz Arena. In palio c'è il prestigioso pass per le semifinali di Champions League, in un match di ritorno che promette spettacolo e in cui i padroni di casa cercheranno di difendere il prezioso vantaggio accumulato all'andata.
LA SCELTA DELLA CONTINUITÀ: ROSA AL COMPLETO PER KOMPANY - Per la supersfida europea, Vincent Kompany può sorridere: l'infermeria è praticamente vuota e l'allenatore ha a disposizione la rosa quasi al gran completo, eccezion fatta per il giovane Karl, che non prenderà parte alla gara. Forte di questa abbondanza, l'allenatore belga sembra intenzionato a viaggiare nel segno della continuità, confermando in blocco l'impianto tattico e gli interpreti che hanno imbrigliato i Blancos nel primo round. A protezione della porta difesa dal sempreverde Manuel Neuer, la linea a quattro difensiva vedrà agire Stanisic, Upamecano, Tah e Laimer. Pochi dubbi anche in mezzo al campo: a dettare i tempi della manovra ci sarà ancora spazio per Pavlovic, schierato spalla a spalla con Kimmich.
Le decisioni più interessanti e dibattute riguardano il reparto offensivo, dove Kompany gode di un ventaglio di alternative di primissimo livello. Jamal Musiala e Serge Gnabry sono in ballottaggio per una maglia da titolare, con l'ex Arsenal in vantaggio sul classe 2003. Il terzetto di trequartisti incaricato di supportare e innescare il terminale offensivo Harry Kane sarà dunque composto da Olise, Luis Diaz e Gnabry.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer; Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry, Diaz; Kane. Allenatore: Vincent Kompany.
DOVE VEDERE LA PARTITA IN TV E STREAMING - La partita tra Bayern Monaco e Real Madrid, in programma mercoledì 15 aprile alle 21:00, si giocherà all'Allianz Arena. La partita potrà essere seguita in streaming su Amazon Prime Video.
Como, Fabregas: "Siamo molto più in alto di quanto pensassimo all'inizio"
"In questo momento mi sento così, sono innamorato di tutto quello che sto facendo qua": pochi dubbi per Cesc Fabregas sul suo legame con il Como, a conferma delle parole dei giorni scorsi. L'allenatore spagnolo ha parlato in conferenza stampa in vista della gara di campionato contro il Sassuolo, sottolineando la sua volontà di rimanere in biancoblù: "L'ho vissuto come giocatore, lo vedo tanto, oggi va tutto bene, ma magari perdiamo due partite e la gente non ti vuole più. Questo è così. La gente si è abituata a un'asticella alta, io lo voglio per primo".
Durante la conferenza stampa, Fabregas si è concentrato proprio sul Sassuolo, prossimo avversario in campionato per ripartire dopo la sconfitta contro l'Inter. L'allenatore ha sottolineato in particolare le qualità di alcuni giocatori neroverdi, tra cui Koné e Matic: "Koné non lo conoscevo molto, sta facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi. Ha una fame incredibile, migliora settimana dopo settimana. Matic come mio fratello, ho giocato con lui e mi ha dato la vita. Intelligente come nessuno. Gestisce le dinamiche delle partite, un'altra categoria. Thorstvedt lo conosciamo bene, per i dati dà risultati molto alti di performance".
Spazio anche alle parole sulla crescita del suo Como, che tutt'ora sta lottando per la zona Champions, distante un solo punto: "Spingiamo molto, sappiamo che siamo molto più in alto magari rispetto a quanto pensassimo inizialmente. Poi dipende dai giocatori, dalle informazioni che prendi quotidianamente, alcune volte noi dobbiamo gestirlo".
LE PAROLE SU NICO PAZ E RAMON - Infine Fabregas ha chiuso parlando anche di futuro e di osservazione di alcuni giocatori: "Il mio vice allenatore è andato a vedere il Real Madrid Castiglia? Sì, siamo sempre in movimento. Vedere il giocatore dal vivo, sensazione e controllo, troppo importante. Stiamo cercando per il futuro, per migliorare, sappiamo i risultati di Nico e Ramon".
Le più lette
