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Roberto Mancini è tornato in Qatar: dirigerà l’allenamento dell’Al-Sadd
Dopo essere rimasto bloccato in Italia, a causa dell'inasprimento del conflitto in Medio-Oriente, Roberto Mancini è riuscito a ritornare in Qatar. Partito con un volo da Roma, l'ex c.t. della Nazionale Italiana ora potrà ritornare ad allenare l'Al-Sadd. Già dalla serata di oggi, domenica 15 marzo, Mancini potrà dirigere l'allenamento dei suoi.
L'allenatore italiano era infatti rientrato a Roma proprio nei giorni che hanno dato il via all'escalation militare nei paesi del Golfo Persico. Tra questi, ovviamente, è coinvolto anche il Qatar dove Mancini allena. Nel corso dell'ultima partita contro l'Umm-Salal, l'Al-Sadd - privo di Mancini - ha perso 5-2. Sono invece state rinviate le partite di Champions League contro l'Al-Hilal, allenata da un altro italiano: Simone Inzaghi. Come il Qatar, infatti, anche l'Arabia Saudita è coinvolta nel conflitto mediorientale.
I PROSSIMI IMPEGNI DELL'AL-SADD - La squadra di Roberto Mancini dovrebbe tornare in campo, salvo imprevisti, contro l'Al-Arabi martedì 17 marzo alle 19:30.
Per quel che riguarda la partita di Champions League contro la squadra di Inzaghi, invece, la data del recupero non è ancora nota, e molto dipenderà da come proseguirà il conflitto.
Ufficiale: la UEFA cancella la Finalissima tra Spagna e Argentina
La UEFA ha comunicato ufficialmente che la Finalissima tra Spagna e Argentina non si giocherà. La sfida era prevista per il 27 marzo in Qatar ma vista la situazione politica in cui si trova il Paese si stava cercando una possibile soluzione alternativa per disputarla in un altro luogo. Nessuna delle opzioni proposte però è stata accettata dall'Argentina e quindi si è arrivati alla cancellazione dell'evento.
"È motivo di grande delusione per la UEFA e per gli organizzatori che le circostanze e le tempistiche abbiano impedito alle squadre di competere per questo prestigioso premio in Qatar, un Paese che ha dimostrato più volte la sua capacità di ospitare eventi internazionali di livello mondiale in strutture all'avanguardia", si legge nella nota ufficiale di oggi, domenica 15 marzo.
LE POSSIBILI ALTERNATIVE - La UEFA ha anche comunicato che ha provato a cercare delle possibili alternative che però l'Argentina ha rifiutato. "La prima opzione prevedeva di disputare la partita allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid nella data originaria, con una ripartizione equa dei tifosi presenti. Ciò avrebbe garantito una cornice di livello mondiale, degna di un evento così prestigioso".
Ma non è finita qui. "La seconda opzione prevedeva di disputare la Finalissima in due partite: una al Santiago Bernabéu il 27 marzo e l'altra a Buenos Aires durante una finestra internazionale prima degli Europei e della Copa America 2028, offrendo anche in questo caso una ripartizione 50/50 dei ricavi dei biglietti per la partita di Madrid. Anche questa opzione è stata respinta".
E poi l'ultima alternativa. "Infine la UEFA ha chiesto all'Argentina l'impegno che, qualora si fosse trovata una sede neutrale in Europa, la partita si sarebbe potuta disputare il 27 marzo, come previsto e annunciato il 18 dicembre 2025, oppure nella data alternativa del 30 marzo. Anche questa proposta è stata respinta".
LA PROPOSTA DELL'ARGENTINA - L'Argentina quindi ha fatto una controproposta: "Giocare la partita dopo i Mondiali, ma, non essendoci date disponibili per la Spagna, tale opzione è stata scartata. Infine, contrariamente al piano originario che prevedeva lo svolgimento della partita il 27 marzo, l'Argentina ha dichiarato la propria disponibilità a giocare esclusivamente il 31 marzo, data che si è rivelata impraticabile".
Sassuolo-Bologna, le formazioni ufficiali
Promette spettacolo il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna, che si giocano l'ottavo posto. Infatti, c'è solo un punto tra i rossoblù e i neroverdi, che vincendo riuscirebbero nel sorpasso. La squadra di Italiano è reduce da un altro derby, quello italiano contro la Roma in Europa League, e ha avuto molto meno tempo per preparare la partita.
Quella di Grosso, invece, con 38 punti può dirsi già certa di una salvezza tranquilla e vuole arrivare il più lontano possibile in queste ultime 10 partite di campionato. All'andata, giocata il 28 dicembre, finì in pareggio, col risultato di 1-1.
LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali delle due squadre.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz; Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso
A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Doig, Volpato, Nzola, Romagna, Moro, Coulibaly, Lipani, Vranckx, Iannoni, Bkola, Pedro.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Vitik, Lucumi, Miranda; Moro, Sohm; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. Allenatore: Vincenzo Italiano
A disposizione: Pessina, Ravaglia, Casale, Heggem, Helland, Lykogiannis, Joao Mario, Zortea, Freuler, Pobega, Bernardeschi, Castro, Dominguez, Rowe
DOVE VEDERE SASSUOLO-BOLOGNA IN TV E STREAMING - La partita tra Sassuolo e Bologna, valida per 29esima giornata di Serie A, si giocherà oggi, domenica 15 marzo, con calcio d'inizio alle 15:00. La gara sarà visibile in diretta streaming esclusiva su DAZN, oltre che in tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Khéphren Thuram: "Insulti razzisti a Vinicius? È come se fosse successo a me"
Anche Khéphren Thuram alza la voce e prende posizione contro il razzismo. Il centrocampista della Juventus, di cui si attende anche di conoscere le condizioni dopo l'infortunio riportato contro l'Udinese, ha parlato di questo delicato tema in un'intervista a Canal +. Il francese si è detto vicino a Vinicius, in merito all'episodio degli insulti di Prestianni in Benfica-Real Madrid di Champions League: "Quando è stato aggredito Vinicius è stato come se fosse successo a me".
Il francese ha anche parlato di possibili soluzioni, chiedendo maggiore severità contro chi si rende protagonista di questi episodi: "Io non voglio abbandonare il campo, dovrebbero essere loro a farlo". Di seguito le sue parole complete.
THURAM: "SERVONO SANZIONI SEVERE" - Thuram ha descritto così il suo stato d'animo dopo il tanto discusso caso Vinicius-Prestianni: "È difficile per un giovane ragazzo nero. Nel 2026 puoi ancora essere aggredito a causa del colore della tua pelle. Vinicius è stato aggredito; è stato come se fossi stato aggredito io. Sarebbe potuto succedere a me. E tutto perché sono nero? Non ho la risposta per fermarlo e non ho la risposta per fermarlo negli stadi".
Ciò che chiede il classe 2001 è maggiore severità nei confronti di questi comportamenti: "Abbandonare il campo potrebbe essere una soluzione, ma io voglio giocare a calcio. È il mio lavoro e amo quello che faccio. Ci dovrebbero essere sanzioni più severe per chi si comporta in questo modo. Perché dovrei essere io ad abbandonare il campo? Dovrebbe essere lui ad abbandonare lo stadio. Dobbiamo mettere fine a queste assurdità. Facciamo sul serio".
Inter, le ultime dall'infermeria: ottimismo Calhanoglu, da valutare Lautaro
L'Inter è reduce dal pareggio con l'Atalanta, che ha lasciato diversi strascichi soprattutto poco dopo la fine del match: nessun tesserato ha parlato nel post partita, segnale di un clima decisamente teso per quanto accaduto nel finale. In attesa della gara con il Milan, con i rossoneri che potrebbero avvicinarsi ulteriormente in classifica, i nerazzurri guardano già al prossimo impegno con la Fiorentina.
In particolare, Chivu (che non ci sarà dopo l'espulsione rimediata con l'Atalanta) spera di recuperare diversi giocatori che devono ancora fare i conti con i rispettivi infortuni, uno su tutti il capitano Lautaro Martinez. L'argentino è fuori dalla partita d'andata con il Bodø/Glimt, durante la quale era uscito a gara in corso: gli esami avevano evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra.
Da allora, l'attacco nerazzurro ha risentito dell'assenza del capitano, faticando a trovare i gol con la stessa continuità di prima. Proprio per questo l'Inter spera di recuperare Lautaro, ma come riportato da Matteo Barzaghi di Sky Sport al momento non ci sono certezze sulla sua presenza a Firenze nel prossimo match. Discorso diverso, invece, per Hakan Calhanoglu, mentre resta da capire la situazione di Mkhitaryan, non al meglio contro l'Atalanta.
INTER, LE ULTIME SUGLI INFORTUNATI - Come anticipato, per Lautaro Martinez non ci sono ancora certezze in vista della gara con la Fiorentina, perciò questa settimana sarà importante per valutare le sue condizioni e stabilire se ce la farà o meno. Per quanto riguarda Calhanoglu, invece, filtra ottimismo e dunque il centrocampista turco dovrebbe essere a disposizione per la trasferta di Firenze dopo essere rimasto fuori nelle ultime due gare. Infine si attendono aggiornamenti su Mkhitaryan, uscito dopo il primo tempo con l'Atalanta per qualche problema fisico.
Como, Suwarso: "Vogliamo diventare sostenibili. Gli obiettivi sportivi? Li decide Fabregas"
Nonostante sia solo alla sua seconda stagione consecutiva in Serie A, il Como si sta già imponendo come una delle realtà più importanti e più in crescita del nostro calcio. La squadra di Fabregas è addirittura in corsa per un posto nella prossima edizione della Champions League, che passerà anche, in buona parte, dallo scontro diretto contro la Roma.
Intervistato da Rivista Undici, il presidente del club, Mirwan Suwarso, ha raccontato di più su questa realtà. Il numero uno del Como ha spiegato come gli obiettivi imposti dalla proprietà non siano di natura sportiva, ma solo relativi all'ambito economico-finanziario: "L'importante è diventare sostenibili il prima possibile". Di seguito le sue parole complete in merito.
SUWARSO: "SPETTA A FABREGAS STABILIRE GLI OBIETTIVI SPORTIVI" - Suwarso ha spiegato così la filosofia del Como: "L’obiettivo a medio termine, ovviamente, è raggiungere la redditività il più rapidamente possibile, quindi noi non abbiamo ambizioni sportive. Contrariamente a quanto si pensa, spetta a Cesc e alla squadra stabilire dove vogliono arrivare. Dipende da loro, noi della proprietà non poniamo mai un obiettivo, non diciamo “dovete arrivare in questa o quella posizione”. Non è così che lavoriamo".
Il presidente ha poi aggiunto, spiegando il suo rapporto con Fabregas: "Dobbiamo diventare sostenibili il prima possibile. Quindi io vado da Cesc e gli dico “ho bisogno del tuo aiuto per i punti A, B, C, D, E, F, G perché devo aumentare i ricavi per arrivare fin qui”. Questo è il tipo di dialogo che ho con lui. Non gli dico mai chi schierare, come giocare o chi comprare. No, non è il mio lavoro".
Roma, la probabile formazione contro il Como: tornano Mancini e Koné
La Roma di Gian Piero Gasperini si prepara a tornare in campo dopo l'andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna. Ai giallorossi attende una trasferta alquanto complicata al "Giuseppe Sinigaglia" contro il Como. Diversi i temi che accompagnano la Roma verso questo match in programma domenica alle 18:00.
Gasperini infatti ritrova due pezzi pregiati della rosa: nel match del "Dall'Ara", l'allenatore giallorosso ha dovuto fare a meno di Manu Koné e Mancini per squalifica. I due con ogni probabilità partiranno titolari a Como. Non prenderà parte alla partita invece Ndicka: il difensore dovrà scontare la squalifica con l'ultimo cartellino giallo ottenuto nel match del "Ferraris" contro il Genoa perso per 2-1, con l'ivoriano autore anche di una rete.
LE SCELTE - Gasperini dovrebbe dunque schierare Svilar tra i pali, con l'estremo difensore alla sua 37esima presenza stagionale. Trio difensivo composto da Mancini, Ziolkowski e Hermoso. Sulla corsia di destra pronto Celik, supportato da Manu Koné e Pisilli in mediana, e Wesley sulla sinistra. Dietro la punta, Cristante e Pellegrini, quest'ultimo in gol nell'ultimo match europeo, a fare da supporto a Malen.
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ziolkowski, Hermoso, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Cristante, Pellegrini, Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini
DOVE VEDERE COMO-ROMA IN STREAMING E TV - La gara tra il Como e la Roma, valida per la 29ª giornata di Serie A e in programma per domenica 15 marzo alle 18:00 allo stadio Giuseppe Sinigallia, sarà visibile su SkySport e su DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile tramite l'app di SkyGo e quella di DAZN.
Como, la probabile formazione contro la Roma: chance per Caqueret dal 1'
Dopo la vittoria contro il Cagliari nella scorsa giornata il Como ospiterà la Roma di Gian Piero Gasperini. I biancoblù puntano ai tre punti per conquistarsi il quarto posto da soli staccando proprio i giallorossi.
Per la gara contro gli uomini di Gasperini, Fabregas ha tutta la rosa a disposizione tranne Addai, che ha terminato in anticipo la sua stagione a causa di un grave infortunio: a fine febbraio, infatti, l'attaccante ha riportato la rottura del tendine d'achille.
Per Perrone, infatti, nulla di preoccupante e dopo il turno di riposo tra i convocati è tornato anche Diao. In attacco il centravanti sarà Douvikas con ai lati due tra Baturina, Jesus Rodriguez e Vojvoda. Sulle corsie, invece, per ora avanti nei ballottaggi Smolcic e Valle.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Per il big match contro la Roma, Fabregas schiererà il suo Como con il solito 4-2-3-1. In porta ci sarà Butez con davanti la linea a 4 composta da Smolcic, Ramon, Kempf e Valle. In mezzo al campo, invece, spazio al duo Da Cunha-Perrone. In avanti si va verso l'opzione senza un centravanti di ruolo, con Nico Paz schierato come falso nove supportato da Vojvoda, Caqueret e Baturina sulla trequarti.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Caqueret, Baturina; Nico Paz. Allenatore: Cesc Fabregas
DOVE VEDERE COMO-ROMA IN STREAMING E TV - La gara tra il Como e la Roma, valida per la 29ª giornata di Serie A e in programma per domenica 15 marzo alle 18:00 allo stadio Giuseppe Sinigallia, sarà visibile su SkySport e su DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile tramite l'app di SkyGo e quella di DAZN.
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