Menu CalciomercatoNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezzeCaffè Di Marzio
Contatti Mobile
Inter, la probabile formazione contro il Cagliari: De Vrij torna titolare
Inter, la probabile formazione contro il Cagliari: De Vrij torna titolare
L'Inter vuole continuare il suo avvicinamento verso lo Scudetto. A San Siro arriva il Cagliari, nel match in programma alle ore 20:45 di venerdì 17 aprile. Dopo la vittoria contro il Como nell'ultima giornata, infatti, gli uomini di Cristian Chivu hanno portato a 9 i punti di margine sul Napoli secondo in classifica. Chi non sarà della partita è Alessandro Bastoni. Come annunciato dallo stesso Chivu nella conferenza stampa della vigilia, infatti: "Domani non sarà convocato, rimarrà fuori per riprendersi sia del problema alla caviglia che per alzare la condizione atletica". Oltre a loro mancheranno Sucic (squalificato), Lautaro Martinez e Bisseck, che non hanno recuperato dai rispettivi infortuni. LA PROBABILE FORMAZIONE - La principale novità nella formazione dell'Inter potrebbe essere rappresentata da Stefan De Vrij, pronto a tornare titolare al centro della difesa dopo quasi due mesi dall'ultima volta, datata 28 febbraio nella sfida contro il Genoa. Completeranno la difesa Carlos Augusto e Akanji, unico diffidato tra i nerazzurri. A centrocampo spazio a Calhanoglu con Barella e Zielinski, mentre sugli esterni conferme Dimarco e Dumfries (anche se, come riporta Sky Sport, è stato provato anche Diouf al posto dell'olandese). Davanti, insieme a Thuram, ballottaggio tra Pio Esposito e Bonny, con il primo favorito sul secondo. INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Thuram. All. Chivu DOVE VEDERE LA PARTITA - La gara tra Inter e Cagliari, in programma venerdì 17 aprile alle 20:45 al Giuseppe Meazza e valida per la 33esima giornata di Serie A, sarà visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251, oltre che su DAZN. Lo streaming, invece, sarà disponibile su SkyGo e tramite l'app DAZN.
Pamela Conti: "Ho rifiutato la Nazionale. In Europa e in Italia non ho mai trovato spazio"
Pamela Conti: "Ho rifiutato la Nazionale. In Europa e in Italia non ho mai trovato spazio"
Mentalità vincente con stampo europeo in giro per il mondo intero. Nessuna sfida la spaventa, anzi è motivo di crescita personale. "La disciplina e la mentalità sono tutto", ha spiegato Pamela Conti a gianlucadimarzio.com. Dal Venezuela all’India, sono diverse le realtà che ha scoperto in questi anni prima come calciatrice e ora come allenatrice.  "In Europa e in Italia non ho mai trovato spazio", ha aggiunto. E non ci sono tanti segreti per una carriera come la sua, solo alcuni valori che non possono mai mancare. "Rimanere umili, continuare a studiare e formarsi il più possibile oltre ad avere l’opportunità di tornare nel proprio Paese". Tanta tranquillità nella sua voce, con una speranza ben chiara nel cuore. MENTALITÀ -  "Quando sono arrivata in Venezuela, così come in India, non tutte le ragazze stavamo bene fisicamente. Non erano abituate ad andare in palestra o ad allenarsi due volte al giorno". Alcune caratteristiche scontate nel nostro modo di pensare il calcio però non sono così ovvie. Ogni Paese ha la sua cultura e come ci ha svelato Conti, "il lavoro principale, più che quello tecnico-tattico, è stato far cambiare questa mentalità per far diventare le ragazze delle professioniste".  Ed ecco che lo stile europeo migra anche nel sistema calcistico di Venezuela e India, in cui il calcio non è considerato il primo sport. Cambiano le abitudini e si deve ricominciare dall’inizio un percorso, che se già ben avviato, potrebbe dare maggiori frutti nell’immediato. Ma con tempo e dedizione si ottiene tutto. "Ci siamo qualificate nel Panamericano, siamo andate al Mondiale con l’U20, abbiamo vinto due medaglie d’oro e una d’argento". E non solo. "Oggi il Venezuela se la gioca alla pari con Colombia, Argentina e altre. Noi siamo state le uniche, nella storia del Paese, che hanno pareggiato e poi vinto ai rigori contro l’albiceleste". Traguardi storici arrivati dopo una grande svolta soprattutto mentale. TRA PASSATO E FUTURO - E se il sogno è tornare in Italia per allenare la Nazionale, o un club, l’esperienza passata lascia perplessi. "Mi aveva chiamato la Nazionale per diventare assistente tecnico nel 2023 quando è arrivato Soncin. Avevo rifiutato perché avevo ancora un anno di contratto con il Venezuela e avevo la possibilità di partecipare al Mondiale U20". Conti non ha mai avuto nessun dubbio sul suo ruolo: "Penso di essere un primo allenatore e non un assistente. Quindi ho preferito dire di no e fare la mia strada con la speranza di tornare in Italia e in Europa a dimostrare il mio valore".  Come si fa a capire se è la strada giusta? "È qualcosa che senti dentro", una questione di sensazioni ha replicato Pamela Conti. "Gli ultimi anni sia in Russia sia alla Torres mi hanno fatto capire che volevo fare questo. Tante volte non ero d'accordo con le decisioni degli allenatori perché vedevo qualcosa di diverso rispetto a loro". Tanti insegnamenti, diversi stili di gioco ma alla fine una sola cosa conta. "Tutti mi hanno dato qualcosa di importante, però c’è sempre qualche caratteristica mia che mostra il mio stampo". Il cerchio quindi si chiude. Passato, presente e futuro sono racchiusi in due semplici valori: mentalità e disciplina. Non sono mai mancati nella carriera di Pamela Conti e saranno sempre il punto di partenza verso nuove esperienze. 
Addio ad Alex Manninger: le reazioni nel mondo del calcio
Addio ad Alex Manninger: le reazioni nel mondo del calcio
Il mondo del calcio piange la morte di Alex Manninger. L'ex portiere austriaco aveva 48 anni. Di seguito i messaggi di cordoglio del mondo del calcio. IL MESSAGGIO DEL SALISBURGO - Il comunicato del club austriaco, dove Manninger ha militato nella stagione 95/96 e 2005/06: "Siamo in lutto per il nostro ex portiere Alexander Manninger, tragicamente ferito in un incidente stradale. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e agli amici. Riposa in pace Alexander". IL MESSAGGIO DEL GRAZER AK - Il messaggio del club biancorosso, squadra in cui l'ex portiere austriaco ha difeso i pali nell'annata 96/97: "Il GAK 1902 piange Alexander Manninger. Abbiamo appreso con grande orrore che l'ex portiere GAK e della nazionale è morto oggi in un tragico incidente vicino al Salisburgo. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che sono stati coinvolti nella straordinaria carriera di Alexander. Riposa in pace Alexander". IL MESSAGGIO DEL TORINO - Il pensiero del club granata: "Il Presidente Urbano Cairo e l'intero Torino Football Club, profondamente addolorati dalla straziante notizia, esprimono le loro più sentite condoglianze e il loro affettuoso affetto alla famiglia Manninger in memoria di Alex Manninger, ex portiere che ha militato nel Toro nella stagione 2002/2003, tragicamente scomparso oggi in un incidente stradale in Austria". IL CORDOGLIO DELLA JUVENTUS - Anche la Juve, si unisce al dolore di tutti i club in cui ha militato l'ex portiere austriaco. Con il club bianconero, Manninger ha collezionato 42 presenze dal 2008 al 2012: "Oggi è un giorno molto triste. Abbiamo perso non solo un grande atleta, ma un uomo di rari valori. Alex Manninger sarà ricordato per l'esempio che ha dato, dentro e fuori dal campo. La Juventus esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di Alex Manninger e si stringe alla famiglia in questo momento di dolore". IL MESSAGGIO DEL BOLOGNA - "Il Bologna FC 1909 esprime il suo cordoglio per la tragica scomparsa di Alexander Manninger, che ha vestito la maglia rossoblù nella stagione 2003-04. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze". IL CORDOGLIO DELLA FIORENTINA - "La Fiorentina piange la scomparsa improvvisa di Alex Manninger, portiere della Fiorentina nella stagione 2001-2002, con una lunga carriera in italia e come estremo difensore della Nazionale austriaca. Tutta la società viola si stringe ai suoi familiari in questo momento di profondo dolore". Fiorentina che oltre al bel messaggio sui propri canali social, questa sera scenderà in campo con il lutto al braccio per la sfida di Conference League contro il Crystal Palace. IL MESSAGGIO DEL SIENA - "A nome del Presidente Jonas Bodin e di tutto l’organigramma, esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Alexander Manninger, ex portiere bianconero e protagonista di pagine importanti della storia del Siena. Difensore della porta del Siena nelle stagioni di Serie A 2004-2005, 2006-2007 e 2007-2008, con oltre 80 presenze, Manninger è stato uno dei simboli degli anni nella massima serie, distinguendosi per doti umane, oltre che professionali. Il suo talento lo ha portato nel corso della sua carriera a vestire maglie prestigiose del panorama europeo, tra cui Arsenal, Juventus e Liverpool, lasciando ovunque il segno delle sue qualità. La notizia della sua prematura scomparsa a seguito di un incidente stradale ci colpisce profondamente. Ci stringiamo con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti i suoi cari, conservando per sempre il ricordo di un uomo e di un atleta che ha lasciato un segno indelebile nella nostra città". IL CORDOGLIO DI GIGI BUFFON - Anche Gigi Buffon, suo ex compagno di squadra alla Juventus, ha voluto rendere omaggio ad Alexander Manninger attraverso un post su Instagram che va ben oltre il semplice cordoglio sportivo: "Caro Alex, ogni parola è superflua. Ogni lacrima sarebbe solo l’ennesima per la perdita di un amico e di una persona che ho sempre ammirato. Hai scelto di rimanere indipendente dall’assuefazione del mondo del calcio, andando alla ricerca della tua felicità nelle cose semplici: una vita salutare nei boschi, la pesca, la natura, la famiglia. Questo era il tuo credo. In un mondo spesso curvo e genuflesso, che rincorre sopraffazione, carrierismo e guadagni facili, tu hai sempre rivendicato la tua libertà, mantenendo una postura eretta, con l’orgoglio di chi sa cosa vuole. Hai avuto la forza di allontanarti da tutto questo e guardarci con quel tuo sorriso sornione, come a dire: “siete tutti matti, non mi avrete mai.” Spero, anzi, sono certo, che da lassù continuerai a guidare i tuoi splendidi bambini e la tua giovane moglie. Riposa in pace. Gigi". IL PENSIERO DI VANOLI - Prima del ritorno di Conference League tra Fiorentina e Crystal Palace, anche l'allenatore viola ha ricordato Manninger, con cui ha condiviso lo spogliatoio proprio a Firenze nella stagione 2001/02: "Una tragedia, l'ho saputo nel pomeriggio. Alex era un ragazzo eccezionale, ho avuto la fortuna di giocarci a Firenze. L'ho sentito nella sua ultima intervista, siamo vicini alla famiglia". IL CORDOGLIO DI ARSENE WENGER - "Estremamente triste per la notizia che l'ex portiere Alex Manninger è morto dopo che la sua auto è stata investita da un treno. Solo 48 anni. I miei pensieri e le mie preghiere vanno alla sua famiglia e ai suoi cari. Non date mai per scontato nessun giorno della vita amici miei. Questa vita è un viaggio breve. Non possiamo vivere in eterno ma dobbiamo assicurarci di creare qualcosa (un eredità) che lo faccia".
Conference League 2025-2026, il tabellone: Fiorentina eliminata
Conference League 2025-2026, il tabellone: Fiorentina eliminata
Finisce ai quarti il cammino della Fiorentina in Conference League, che batte il Crystal Palace al Franchi, ma paga la dura sconfitta della gara d'andata. Gli inglesi affronteranno in semifinale lo Shakhtar Donetsk, che elimina l'AZ Alkmaar. Dall'altro lato del tabellone avanzano Rayo Vallecano e Strasburgo. IL TABELLONE COMPLETO DEI QUARTI DI FINALE DI UEFA CONFERENCE LEAGUE - Di seguito i risultati di tutte le partite dei quarti di finale di UEFA Conference League. Rayo Vallecano-AEK Atene 3-0 Mainz-Strasburgo 2-0 Crystal Palace-Fiorentina 3-0 Shakhtar Donetsk-AZ Alkmarr 3-0 LE PARTITE DI RITORNO - Il calendario delle partite di ritorno: Fiorentina ancora una volta alle 21:00 AZ Alkmarr-Shakhtar Donetsk 2-2  Fiorentina-Crystal Palace 2-1 AEK Atene-Rayo Vallecano 3-1 Strasburgo-Mainz 4-0 LE SEMIFINALI - Saranno queste, quindi le due semifinali: Shaktar Donetsk-Crystal Palace e Rayo Vallecano-Strasburgo.
Bologna, Italiano: "Cammino ben oltre le aspettative, prendiamo insegnamento da questa partita"
Bologna, Italiano: "Cammino ben oltre le aspettative, prendiamo insegnamento da questa partita"
Il Bologna esce, sì, ma a testa alta. Su questo Vincenzo Italiano concorda con Riccardo Orsolini dopo la dura sconfitta per 3-0 contro l'Aston Villa al ritorno dei quarti di Europa League (che si somma al 3-1 dell'andata): "Abbiamo raggiunto i quarti - ha commentato l'allenatore a Sky Sport - il nostro obiettivo era superare il girone. Penso che arrivare a giocarci una partita come quella di oggi sia un cammino più che dignitoso, anzi, oltre le aspettative". Poco da commentare, invece, sul confronto con la squadra di Emery, come dice anche il 7-1 complessivo: "Analizzare questa partita è superfluo, l'avevamo sporcata in maniera esagerata all'andata. Abbiamo cercato di provare qualcosa di diverso, ma la differenza è che loro a ogni tiro ti fanno gol. Non eravamo partiti male, ma diventa difficile quando ti fanno gol alla prima occasione dopo tre all'andata". BOLOGNA, LE PAROLE DI ITALIANO - L'allenatore del Bologna spiega così il gap con gli avversari: "Da tutto si trae insegnamento, dobbiamo capire che loro hanno un passo diverso rispetto a noi. Non hanno fatto la Champions League per un nulla e forse vinceranno la coppa. C'è una differenza individuale forte, che puoi colmare solo se tutti tirano fuori una prestazione di grande livello. Puoi provare a colmarla dal punto di vista tattico, ma non è quello che fa la differenza. Oggi l'unica cosa che potevamo sperare era di metterli in difficoltà, ma non ce l'abbiamo fatta". Italiano ha poi fatto un punto generale sulle ultime due stagioni, in cui il Bologna ha vissuto le competizioni europee: "Queste partite qualcosa ti lasciano. Dobbiamo essere più bravi, perché oggi abbiamo preso gol su un fallo laterale e non te lo puoi permettere, non si possono fare certi regali a queste squadre. Tra l'anno scorso e quest'anno abbiamo avuto un cammino ottimo anche in Champions e poi i quarti ora. Quest'anno abbiamo avuto un periodo negativo per quanto riguarda i risultati, adesso invece siamo reduci da uno positivo". Infine, ha chiuso parlando degli ultimi obiettivi di quest'annata: "Appena arriviamo a Bologna dobbiamo subito preparare una partita contro una squadra forte come la Juventus, ma la mia squadra ormai è abituata. Adesso abbiamo 6 partite vediamo quanti punti possiamo aggiungere in classifica. Da qui alla fine è quello il nostro obiettivo".
Fiorentina, Vanoli: "La miglior prestazione della stagione, possiamo stare a questi livelli"
Fiorentina, Vanoli: "La miglior prestazione della stagione, possiamo stare a questi livelli"
L’avventura della Fiorentina in Conference League si è conclusa con una vittoria: i Viola hanno battuto 2-1 il Crystal Palace, ma devono comunque dire addio all'Europa. Il risultato complessivo, infatti, premia la squadra di Glasner, avanti 4-2 nel doppio confronto. Nell'intervista post partita rilasciata a Sky Sport, Paolo Vanoli è partito dall'atmosfera, perfetta per un'occasione simile: "È stato bellissimo vedere lo stadio pieno con i tifosi che ci hanno spinto. Complimenti a questi ragazzi. Volevamo fare tutti l’impresa, mi è piaciuto l’orgoglio di provarci fino alla fine. Forse è stata la miglior prestazione della stagione. Guardando all’andata... abbiamo pagati gli errori individuali". LE PAROLE DI VANOLI DOPO IL PALACE - Sul suo futuro, Vanoli ha dichiarato: "Penso a lavorare tutti i gironi, a stare insieme ai ragazzi. Penso che il lavoro si sia visto. Sono orgolgio perché quando vedo i ragazzi giocare così, vuol dire che qualcosa a loro ho trasmesso. Abbiamo messo le basi per riportare a Firenze qualcosa di importante. Ora ci aspetta il Lecce, un campo infuocato". Sulla crescita di alcuni singoli: "Tanti ragazzi sono cresciuti, soprattutto Ndour e Fagioli. Ho sempre detto che i centrocampisti devono imparare ad accorciare per andare a fare gol, e attualmente i nostri centrocampisti ci stanno dando soddisfazioni". E ancora: "Siamo arrivati a questa partita con una rosa dimezzata, la qualità dei giocatori è evidente. Siamo riusciti a recuperare Solom e abbiamo messo Gudmundsson più tra le linee". Nella parte finale dell'intervista, Vanoli ha rivolto dei sentiti complimenti ai suoi ragazzi: "Faccio i complimeti a questo gruppo, hanno onorato la maglia. Se lavoriamo forte e bene possiamo stare a questi livelli. Fagioli ha avuto un problema intestinale, spero di recuperare anche Brescianini. Kean stasera ha avuto la febbre, per questo non era con noi. Stiamo anche portando avanti il recupero per il problema alla tibia".
Bologna, Orsolini: "Quando incontri squadre così forti ti togli il cappello e applaudi"
Bologna, Orsolini: "Quando incontri squadre così forti ti togli il cappello e applaudi"
"È stato un percorso bellissimo, abbiamo girato l’europa, siamo cresciuti tanto, ci siamo tolti tante soddisfazioni e siamo contenti. Peccato per come è finita. Quando incontri squadre così forti ti togli il cappello e applaudi". Queste le aprole di RIccardo Orsolini dopo l'eliminazione dall'Europa League contro l'Aston Villa. Orsolini ha poi proseguito analizzato entrambe le sfide: "Sapevamo che dovevamo costruire la qualificazione in casa, qui serviva un mezzo miracolo. Abbiamo provato a imbastire qualcosa ma non ce l’abbiamo fatta. Vinceranno sicuramente". LE PAROLE DI ORSOLINI - Il numero 7 rossoblù ha poi parlatod del risltato finale e della differenz atra le due squadre: “Forse il risultato è bugiardo, soprattutto per quanto fatto in casa. Ci abbiamo provato, loro potevano metterci in difficoltà in ogni momento. Non perdevano qui da maggio 2024. Questo ti fa capire la loro forza". Orsolini ha poi parlato dei gol presi tra andata e ritorno: “Abbiamo preso gol da palle inattive o da gioco fermo. Oggi siamo stati polli e abbiamo dormito parlando con l’arbitro. Sono situazioni che non puoi subire in europa”. Infine ha concluso parlando delle differenze tra il calcio italiano e quello inglese: “Fanno un altro tipo di calcio, molto fisico. Hanno giocatori sia tecnici che fisici. Quando hai budget infiniti per fare le squadre la differenza si deve. Abbiamo cercato in ogni modo di colmare il gap ma non ce l’abbiamo fatta”.
Ranking UEFA, lotta per un posto in più in Champions League: Italia 5ª
Ranking UEFA, lotta per un posto in più in Champions League: Italia 5ª
Il focus sul ranking UEFA, utile a capire quale Paese otterrà il quinto slot per una qualificazione extra per la prossima Champions League Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli. Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa. Ora, un'altra nazione dovrà guadagnarsi questo diritto. Obiettivo che l'anno scorso non è stato raggiunto dai club italiani, che difatti in questa edizione della Champions League a partecipare sono state solo quattro squadre (Inter, Napoli, Atalanta e Juventus). Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli. CHAMPIONS LEAGUE, COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7). Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League. LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.  1) Inghilterra 26.569 (4/9) 2) Spagna 21.405 (2/8) 3) Germania 21.214 (2/7) 4) Portogallo 20.100 (1/5) 5) Italia 19.000 (0/7) 6) Francia 17.535 (2/7) 7) Polonia 15.750 (0/4) 8) Grecia 14.200 (1/5) 9) Danimarca 12.250 (0/4) 10) Cipro 12.156 (0/4)
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio