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Pisa-Cagliari, Durosinmi espulso al 37’ per condotta violenta
Pisa-Cagliari, Durosinmi espulso al 37’ per condotta violenta
Succede di tutto in Pisa-Cagliari. Federico La Penna, dopo aver fischiato un calcio di rigore ai nerazzurri dopo sei minuti di gioco, segnato poi da Moreo, ha estratto un cartellino rosso nei confronti dell'altro attaccante a disposizione di Hiljemark: Rafiu Durosinmi. L'attaccante nigeriano al 37esimo minuto di gioco ha colpito a palla lontana Yerri Mina con un calcio. Un fallo di reazione sanzionato con l'espulsione dall'arbitro. Mina, dopo essere rimasto inizialmente a terra gestiscolando vistosamente, si è rialzato proseguendo il gioco, tra i fischi del pubblico di casa. 
Pisa-Cagliari, La Penna fischia rigore dopo 6 minuti
Pisa-Cagliari, La Penna fischia rigore dopo 6 minuti
Federico La Penna torna in Serie A dopo lo stop in seguito al derby d'Italia tra Inter e Juventus e assegna un calcio di rigore dopo sei minuti nella partita tra il Pisa e il Cagliari. Il fatto accade al sesto minuto di gioco. Calabresi raccoglie un pallone al limite dell'area, fa una finta e Sulemana lo stende. Inizialmente il direttore di gara assegna il calcio di punizione dal limite, prima di cambiare un istante dopo idea, correttamente: il centrocampista del Cagliari ha steso il difensore del Pisa dentro l'area. Dagli undici metri non sbaglia Stefano Moreo. Il numero 32 apre l'interno destro e batte Caprile, che aveva battezzato la direzione opposta, Per l'attaccante classe 1993 si tratta del sesto gol stagionale. Gli ultimi risalivano a fine gennaio, nella partita persa dal Pisa contro l'Inter a San Siro per 6-2.
Juventus Women, Canzi: "Eravamo convinti di vincere. Non riusciamo ad avere continuità"
Juventus Women, Canzi: "Eravamo convinti di vincere. Non riusciamo ad avere continuità"
"Una partita che eravamo convinti di vincere, siamo partiti anche bene: poi credo che il Milan abbia meritato. Dobbiamo solo guardarci dentro. Non è un problema dello spogliatoio, ma di continuità di rendimento", senza tanti giri di parole esordisce così Massimiliano Canzi dopo la sconfitta casalinga della sua Juventus Women contro il Milan. Continua così il momento buio delle bianconere che non vincono in campionato da inizio febbraio. Dopo la rete annullata a Capeta per fuorigioco Stolen Godo spreca l'occasione dagli 11 metri a fine del primo tempo. Nella ripresa poi le rossonere rispondono con la rete di Kyvag che vale i tre punti per le ospiti.  SU COSA POTER MIGLIORARE - L'allenatore non riesce a spiegarsi la prestazione delle sue ragazze: "Gli errori sono un po’ una costante dall’inizio dell’anno, ripeto: non dobbiamo cercare scuse al di fuori, ma cercare dentro di noi perché non è possibile che questa squadra giochi in un modo e poi tre giorni dopo faccia una prestazione diversa".  Le bianconere infatti nella scorsa partita, valevole per l'andata delle semifinali di Coppa Italia, si sono imposte sulla Fiorentina con un'ottima prestazione. Oggi, domenica 15 marzo, però è apparsa ancora tanta difficoltà: "È evidente che c’è qualcosa dentro di noi da dover migliorare, dobbiamo sistemare le cose. Prima del rigore sbagliato, loro hanno avuto due occasioni nitide per fare gol - dovute a nostri errori, ma sicuramente migliori di quelle che avevamo creato noi. Solo chi non tira i calci di rigore non li sbaglia. Difficile da spiegare perché non riusciamo ad avere continuità".
Ufficiale: la UEFA cancella la Finalissima tra Spagna e Argentina
Ufficiale: la UEFA cancella la Finalissima tra Spagna e Argentina
La UEFA ha comunicato ufficialmente che la Finalissima tra Spagna e Argentina non si giocherà. La sfida era prevista per il 27 marzo in Qatar ma vista la situazione politica in cui si trova il Paese si stava cercando una possibile soluzione alternativa per disputarla in un altro luogo. Nessuna delle opzioni proposte però è stata accettata dall'Argentina e quindi si è arrivati alla cancellazione dell'evento.  "È motivo di grande delusione per la UEFA e per gli organizzatori che le circostanze e le tempistiche abbiano impedito alle squadre di competere per questo prestigioso premio in Qatar, un Paese che ha dimostrato più volte la sua capacità di ospitare eventi internazionali di livello mondiale in strutture all'avanguardia", si legge nella nota ufficiale di oggi, domenica 15 marzo. LE POSSIBILI ALTERNATIVE - La UEFA ha anche comunicato che ha provato a cercare delle possibili alternative che però l'Argentina ha rifiutato. "La prima opzione prevedeva di disputare la partita allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid nella data originaria, con una ripartizione equa dei tifosi presenti. Ciò avrebbe garantito una cornice di livello mondiale, degna di un evento così prestigioso".  Ma non è finita qui. "La seconda opzione prevedeva di disputare la Finalissima in due partite: una al Santiago Bernabéu il 27 marzo e l'altra a Buenos Aires durante una finestra internazionale prima degli Europei e della Copa America 2028, offrendo anche in questo caso una ripartizione 50/50 dei ricavi dei biglietti per la partita di Madrid. Anche questa opzione è stata respinta". E poi l'ultima alternativa. "Infine la UEFA ha chiesto all'Argentina l'impegno che, qualora si fosse trovata una sede neutrale in Europa, la partita si sarebbe potuta disputare il 27 marzo, come previsto e annunciato il 18 dicembre 2025, oppure nella data alternativa del 30 marzo. Anche questa proposta è stata respinta". LA PROPOSTA DELL'ARGENTINA - L'Argentina quindi ha fatto una controproposta: "Giocare la partita dopo i Mondiali, ma, non essendoci date disponibili per la Spagna, tale opzione è stata scartata. Infine, contrariamente al piano originario che prevedeva lo svolgimento della partita il 27 marzo, l'Argentina ha dichiarato la propria disponibilità a giocare esclusivamente il 31 marzo, data che si è rivelata impraticabile".
Sassuolo-Bologna, le formazioni ufficiali
Sassuolo-Bologna, le formazioni ufficiali
Promette spettacolo il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna, che si giocano l'ottavo posto. Infatti, c'è solo un punto tra i rossoblù e i neroverdi, che vincendo riuscirebbero nel sorpasso. La squadra di Italiano è reduce da un altro derby, quello italiano contro la Roma in Europa League, e ha avuto molto meno tempo per preparare la partita.  Quella di Grosso, invece, con 38 punti può dirsi già certa di una salvezza tranquilla e vuole arrivare il più lontano possibile in queste ultime 10 partite di campionato. All'andata, giocata il 28 dicembre, finì in pareggio, col risultato di 1-1.  LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali delle due squadre. SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz; Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Doig, Volpato, Nzola, Romagna, Moro, Coulibaly, Lipani, Vranckx, Iannoni, Bkola, Pedro. BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Vitik, Lucumi, Miranda; Moro, Sohm; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. Allenatore: Vincenzo Italiano A disposizione: Pessina, Ravaglia, Casale, Heggem, Helland, Lykogiannis, Joao Mario, Zortea, Freuler, Pobega, Bernardeschi, Castro, Dominguez, Rowe DOVE VEDERE SASSUOLO-BOLOGNA IN TV E STREAMING - La partita tra Sassuolo e Bologna, valida per 29esima giornata di Serie A, si giocherà oggi, domenica 15 marzo, con calcio d'inizio alle 15:00. La gara sarà visibile in diretta streaming esclusiva su DAZN, oltre che in tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN". 
Pisa-Cagliari, le formazioni ufficiali: ancora Nicolas in porta
Pisa-Cagliari, le formazioni ufficiali: ancora Nicolas in porta
Non può più sbagliare il Pisa, che si gioca tantissimo sul proprio campo contro il Cagliari. La squadra toscana viene da 17 partite senza vittoria, di cui 4 sconfitte consecutive nelle ultime gare. La zona salvezza è lontana dieci punti ed è necessario accorciare per poi avere speranze nelle ultime nove partite di questo campionato. Inoltre, Oscar Hiljemark è ancora lla ricerca della sua prima vittoria sulla panchina dei nerazzurri.  Dall'altra parte, arriva un Cagliari a +6 sulla zona retrocessione, che cerca di fare risultato per blindare il discorso salvezza e chiudere la stagione nella maniera più tranquilla possibile. In più, anche la squadra di Pisacane deve riscattarsi dopo un periodo carente di risultati, viste le tre sconfitte e i due pareggi nelle ultime cinque partite. LE FORMAZIONI UFFICIALI - Di seguito le formazioni ufficiali delle due squadre. PISA (3-4-2-1):  Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Marin, Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni; Durosinmi. Allenatore: Oscar Hiljemark A disposizione: in aggiornamento CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Ze Pedro, Dossena, Mina, Obert; Adopo, Gaetano, Sulemana; Palestra, Kilicsoy, Folorunsho Allenatore: Pisacane A disposizione: in aggiornamento DOVE VEDERE PISA-CAGLIARI IN TV E STREAMING - La partita tra Pisa e Cagliari, valida per la 29esima giornata di Serie A, si giocherà oggi, domenica 15 marzo, con calcio d'inizio alle 15:00. Sarà possibile vederla in diretta streaming esclusiva su DAZN, oltre che in diretta tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Khéphren Thuram: "Insulti razzisti a Vinicius? È come se fosse successo a me"
Khéphren Thuram: "Insulti razzisti a Vinicius? È come se fosse successo a me"
Anche Khéphren Thuram alza la voce e prende posizione contro il razzismo. Il centrocampista della Juventus, di cui si attende anche di conoscere le condizioni dopo l'infortunio riportato contro l'Udinese, ha parlato di questo delicato tema in un'intervista a Canal +. Il francese si è detto vicino a Vinicius, in merito all'episodio degli insulti di Prestianni in Benfica-Real Madrid di Champions League: "Quando è stato aggredito Vinicius è stato come se fosse successo a me". Il francese ha anche parlato di possibili soluzioni, chiedendo maggiore severità contro chi si rende protagonista di questi episodi: "Io non voglio abbandonare il campo, dovrebbero essere loro a farlo". Di seguito le sue parole complete. THURAM: "SERVONO SANZIONI SEVERE" - Thuram ha descritto così il suo stato d'animo dopo il tanto discusso caso Vinicius-Prestianni: "È difficile per un giovane ragazzo nero. Nel 2026 puoi ancora essere aggredito a causa del colore della tua pelle. Vinicius è stato aggredito; è stato come se fossi stato aggredito io. Sarebbe potuto succedere a me. E tutto perché sono nero? Non ho la risposta per fermarlo e non ho la risposta per fermarlo negli stadi". Ciò che chiede il classe 2001 è maggiore severità nei confronti di questi comportamenti: "Abbandonare il campo potrebbe essere una soluzione, ma io voglio giocare a calcio. È il mio lavoro e amo quello che faccio. Ci dovrebbero essere sanzioni più severe per chi si comporta in questo modo. Perché dovrei essere io ad abbandonare il campo? Dovrebbe essere lui ad abbandonare lo stadio. Dobbiamo mettere fine a queste assurdità. Facciamo sul serio".
Inter, le ultime dall'infermeria: ottimismo Calhanoglu, da valutare Lautaro
Inter, le ultime dall'infermeria: ottimismo Calhanoglu, da valutare Lautaro
L'Inter è reduce dal pareggio con l'Atalanta, che ha lasciato diversi strascichi soprattutto poco dopo la fine del match: nessun tesserato ha parlato nel post partita, segnale di un clima decisamente teso per quanto accaduto nel finale. In attesa della gara con il Milan, con i rossoneri che potrebbero avvicinarsi ulteriormente in classifica, i nerazzurri guardano già al prossimo impegno con la Fiorentina. In particolare, Chivu (che non ci sarà dopo l'espulsione rimediata con l'Atalanta) spera di recuperare diversi giocatori che devono ancora fare i conti con i rispettivi infortuni, uno su tutti il capitano Lautaro Martinez. L'argentino è fuori dalla partita d'andata con il Bodø/Glimt, durante la quale era uscito a gara in corso: gli esami avevano evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. Da allora, l'attacco nerazzurro ha risentito dell'assenza del capitano, faticando a trovare i gol con la stessa continuità di prima. Proprio per questo l'Inter spera di recuperare Lautaro, ma come riportato da Matteo Barzaghi di Sky Sport al momento non ci sono certezze sulla sua presenza a Firenze nel prossimo match. Discorso diverso, invece, per Hakan Calhanoglu, mentre resta da capire la situazione di Mkhitaryan, non al meglio contro l'Atalanta. INTER, LE ULTIME SUGLI INFORTUNATI - Come anticipato, per Lautaro Martinez non ci sono ancora certezze in vista della gara con la Fiorentina, perciò questa settimana sarà importante per valutare le sue condizioni e stabilire se ce la farà o meno. Per quanto riguarda Calhanoglu, invece, filtra ottimismo e dunque il centrocampista turco dovrebbe essere a disposizione per la trasferta di Firenze dopo essere rimasto fuori nelle ultime due gare. Infine si attendono aggiornamenti su Mkhitaryan, uscito dopo il primo tempo con l'Atalanta per qualche problema fisico.
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