Brahim Diaz vota Real e non apre ancora al ritorno in A. Slot si defila dalla corsa al Milan

Brahim Diaz vota Real e non apre ancora al ritorno in A. Slot si defila dalla corsa al MilanTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:58Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Tra addii eccellenti, rifiuti strategici e nuove figure societarie: nel podcast "Caffè Di Marzio" gli intrecci delle panchine e le rose di Serie A.

Il mercato entra nel vivo, muovendosi tra trattative che decollano e porte che si chiudono. Vincenzo Italiano ha accettato la corte serrata del Besiktas, scegliendo di intraprendere questa nuova esperienza in Turchia. Italiano lascia la Serie A e un po' dispiace, perché meritava di poter avere una grande chiamata e una grande occasione in un top club italiano, come potevano essere il Napoli o il Milan.

Sul fronte dei calciatori, Brahim Diaz è orientato a rimanere al Real Madrid e non sta dando aperture concrete a nessun club che si è avvicinato per cercare di convincerlo. La Juventus aveva mosso passi importanti già a gennaio, arrivando a bloccarlo, ma il giocatore è concentrato sul Real Madrid. Nelle ultime ore anche la Roma ha cominciato a chiedere informazioni, cercando di capire se Diaz potesse accettare l'Italia e soprattutto la Champions League.

Per la panchina del Milan, invece, si allontana definitivamente l'opzione Arne Slot, che non se la sente di ripartire subito e vuole ponderare bene la scelta del suo nuovo club. Il casting rossonero resta dunque legato a Glasner e Pochettino, mentre per l'organigramma societario avanza il nome di Johannes Spors. Spors è un figlioccio di Rangnick, ha un ottimo rapporto con lui e conosce già il mercato italiano; forse, di tutte le scelte azzardate di cui si legge in questi giorni, potrebbe essere quella più sensata.

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