Dall''Academia Ronaldo' a Gattuso: chi è Correia, l'esterno vicino al Venezia
Si chiama Thierry, è cresciuto nell''Academia Cristiano Ronaldo' ed è stato allenato da Gattuso. E no, non ha nessun punto in comune con Henry, leggenda dell'Arsenal. Stiamo parlando di Thierry Rendall Correia, esterno classe '99 che potrebbe giocare nel Venezia dalla prossima stagione. Nato ad Amadora, in Portogallo, da genitori originari di Capo Verde, nell'ultima annata col Valencia ha sommato 25 presenze complessive tra Liga (24) e Copa del Rey (1). Nessuna rete segnata, ma ha fornito 2 assist in campionato.
A catturare l'attenzione non è solo il nome, ma anche l'agenzia che lo gestisce: la Gestifute di Jorge Mendes. L'agente portoghese ha portato moltissimi connazionali sui principali palcoscenici internazionali, vantando per anni come uomo copertina Cristiano Ronaldo. La carriera ad alti livelli di Correia è iniziata da relativamente poco tempo, ma le potenzialità non mancano di certo.
SPORTING - Correia ha iniziato il suo viaggio nel mondo del calcio ad appena 5 anni nelle giovanili dell'Estrela Amadora. Nel 2015 è arrivata la svolta con il passaggio nelle giovanili dello Sporting. L''Academia Cristiano Ronaldo' - dal 2020 il settore giovanile dello Sporting si chiama così - è un centro all'avanguardia per la crescita tecnica e personale dei giovani calciatori. “Cresciamo uomini prima che calciatori, non è importante che tu abbia successo nel calcio ma che lo abbia nella vita” è uno dei punti fondamentali della filosofia del club.
Finora sono ben 88 i giocatori partiti dalle selezioni giovanili e arrivati in prima squadra. Da Cristiano Ronaldo a... Thierry Correia, che ha debuttato con lo Sporting il 29 novembre 2018 in Europa League contro il Qarabağ. Dopo la vittoria per 1-6 in casa della formazione azera, l'allora allenatore dello Sporting, Marcel Keizer, decise di concedergli un'altra opportunità a gara in corso contro il Vorskla Poltava nella partita successiva.
CAMPIONE D'EUROPA - Non mancano anche alcune presenze in Nazionale per Correia. Nel 2016 ha esordito con il Portogallo Under-16, totalizzando 6 presenze. Successivamente, sempre nello stesso anno, la promozione nell'Under-17, con cui è diventato Campione d'Europa per la prima volta in carriera. Questo, però, non è l'unico trofeo nella bacheca del classe 1999. Infatti, nel 2018, ha vinto il Campionato d'Europa Under-19 con la selezione giovanile portoghese. Dopo qualche uscita anche con il Portogallo Under-20 (9) e l'Under-21 (10), manca solo l'esordio in Nazionale maggiore.
CROCIATO - Nel 2019/20, dopo le prime 4 presenze in Liga Portugal con lo Sporting, passa al Valencia, in cui inizialmente fatica a trovare spazio. Già dalla seconda stagione il suo minutaggio cresce di partita in partita, fino a chiudere con 32 presenze, 2 reti e 1 assist. Nel 2022/23, anche Gennaro Gattuso, che ha allenato in Spagna fino a gennaio 2023, si affida molto al portoghese. "Il mio momento migliore è stato l'anno con Bordalás e poi con Gattuso, quando mi sono sentito molto bene e amato dai tifosi" ha dichiarato Correia a Flashscore.
Il 27 ottobre 2024, durante il match di campionato contro il Getafe, Correia ha toccato il punto più basso della sua esperienza spagnola con la rottura del legamento crociato. Un infortunio che lo ha tenuto ai box per 310 giorni e 35 partite. Poi la ripresa e un ruolo da protagonista, nonostante le molte difficoltà vissute dalle parti di Mestalla. "Il Valencia è un club molto instabile. C'è un'atmosfera tossica tra i tifosi e la dirigenza del club", ha raccontato Correia, che sembra ormai pronto a cambiare maglia. E Venezia lo aspetta.